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Galaxy S8 o Galaxy S7: quale comprare

Tra meno di un mese il nuovo smartphone di Samsung sarà nei negozi. Intanto il prezzo di quello attuale scende e conviene farci un pensierino

Date un occhio alla cassetta delle lettere, perché potreste trovare uno dei tanti volantini delle catene commerciali che svendono il Galaxy S7. Il motivo? Il fresco annuncio del Galaxy S8, che ha già rizzato le antenne di appassionati e non. Abbiamo già visto come il nuovo telefonino di Samsung abbia rivoluzionato le sue forme, mantenendo il doppio lato curvo ed eliminando il tasto centrale e relative scorciatoie intorno (qui la nostra anteprima da Londra); innovazioni importanti ma che di certo non rendono il modello attuale così vecchio o sorpassato, anzi probabilmente l’S7 resta il miglior smartphone in circolazione, assieme a iPhone 7 e Huawei P9 (in attesa del P10 pronto per gli store).

Considerando la differenza di prezzo abissale che c’è attualmente tra S8 e S7, restano pochi dubbi su quale puntare se non si hanno particolari esigenze di accaparrarsi per forza l’ultimo uscito della casa coreana. Oggi servono più o meno 450 euro per un Galaxy S7, un centinaio in più per la variante Edge. Il Galaxy S8 costerà 829 euro che diventano 929 per il Plus, quasi il doppio della generazione in commercio.

Cosa cambia davvero tra i due? Cerchiamo di capirlo con un clic o swype a destra.

Design: le differenze

Tra Galaxy S7 e Galaxy S8 le differenze si notano indubbiamente. Il primo ha uno schermo flat non curvo ma tradizionale mentre il nuovo arrivato, in entrambe le declinazioni, abbandona la classicità delle forme per abbracciare linee morbide e tondeggianti. Il vantaggio? Poter accedere velocemente al menu definito Tag Edge e poco altro, nulla comunque di così sconvolgente da far cambiare idea a chi è abituato al design piatto. Bisogna anche rassegnarsi all’assenza del tasto Home fisico, da anni compagno fedele degli utenti mobili. Samsung ha introdotto un sensore sotto lo schermo, in corrispondenza dello spazio dove ci si aspetterebbe di trovare il pulsantino, così da emulare il suo clic. Esperimento sicuramente riuscito ma che non restituisce lo stesso feedback della pressione su un bottone fisico. Opinabile la scelta di piazzare il lettore di impronte sul retro: sul Galaxy S8+ è praticamente irraggiungibile.

Le misure non sempre contano

L’S7 (non Edge) è lungo 142,4 mm, largo 69,6 mm e spesso 7,9 mm; pesa 152 grammi. L’S8 (non Plus) misura 148,9 mm x 68,1 mm x 8 mm e pesa 155 grammi. Nonostante la crescita della diagonale del display, 5.8 pollici invece dei 5.1 pollici del precedente, l’S8 è anche più sottile, grazie a proporzioni ripensate per stare comunque bene in una sola mano. Lo schermo di S8 è insomma più lungo e davvero wide, non c’è nulla di comparabile sul mercato. Ha anche il Mobile HDR Premium, in pratica il 4K HDR di Sony Xperia XZ Premium. In termini di densità dei pixel però è il Galaxy S7 a padroneggiare: 578ppi contro i 529ppi di Galaxy S8+ e i 570ppi dell’S8. Per quale motivo? La presenza del Quad HD su una porzione di schermo ridotta.

Fotocamera uguale ma migliore

Il sensore è lo stesso per le due generazioni, una fotocamera Dual Pixel da 12 MP sul retro, con stabilizzazione ottica, phase detection, autofocus e apertura f/1.7. L’S8 gode però del cosiddetto processo di multi-frame, che consente di scattare, con un singolo clic, tre foto in sequenza, da combinare per ottenere l’immagine migliore. Sull’ultimo modello è stata aggiornata la fotocamera per i selfie, che adesso è da ben 8 megapixel con autofocus. Inoltre, qui c’è l’integrazione con Bixby Vision (dal nome dell’assistente virtuale di S8), che consente di scannerizzare oggetti e monumenti per ottenere informazioni contestuali prelevate dal web.

Le specifiche hardware

Snapdragon 835 o Exynos 8895 sotto la scocca degli S8 mentre ci sono Snapdragon 820 e Exynos 8890 per gli S7. Un salto in avanti evidente, senza ombra di dubbio. Gli ultimi arrivati hanno 4GB di memoria RAM (come gli S7) e 64GB di spazio interno con supporto alle schede microSD; si tratta del doppio rispetto a S7 e S7 Edge che montano un disco interno da 32GB sempre supportato da eventuali estensioni di storage. La batteria ha la medesima capacità tra le due categorie di prodotto solo che S8 si ricarica tramite USB di Tipo-C e non microUSB: dovrete usare un adattatore (incluso nella confezione) per i vecchi accessori preferiti (caricatori, mouse, tastiere, dock, ecc).

Parlando di sensori, bisogna ricordare che S8 e S8+ ne hanno uno per la scansione dell’iride, come quello su Note7 che, assieme a un avanzato algoritmo della fotocamera, permette di sbloccare schermo e certe app in due modi: scansione dell’occhio o riconoscimento del viso.

Android Nougat è uguale

Dopo il recente aggiornamento di S7 e S7 Edge, gli smartphone sono praticamente identici dal punto di vista del sistema operativo: Android Nougat per tutti. Il cambiamento epocale, di cui oggi si scorge solo un primo tassello, è in Bixby, assistente vocale che dovrebbe cambiare il modo in cui il telefono dialoga con l’utente, suggerendo attività ma senza risultare invadente e ripetitivo. Bixby in italiano c’è solo per la parte di promemoria, una sorta di pagina dedicata (a cui si accedere con il tastino laterale) che presenta reminder e altre informazioni utili ma la vera rivoluzione avverrà con i comandi vocali, disponibili solo per i dispositivi con firmware di paesi anglosassioni. Entro l’anno però il concorrente di Siri e Cortana parlerà anche nostrano.

Conclusioni: quale comprare

Le innovazioni del Galaxy S8 non si discutono: è più potente, veloce, la fotocamera ha piccoli ma sostanziali aggiornamenti ma costa anche di più di quanto serviva al lancio dell’S7. Quest’ultimo rimane un telefono di punta, un gradino sotto l’S8 ma ancora in grado di tener testa a tutti gli smartphone in commercio. Il vostro cellulare ha già un po’ di anni? Puntate su S8, il cambio di passo vi sconvolgerà. Siete decisi a dotarvi di un telefono nuovo ma senza svuotare il portafoglio? S7 o S7 Edge (per fare i fighi con lo schermo curvo) rappresentano la scelta migliore al momento in casa Samsung. Altrove non disdegnate il P9 Plus di Huawei, che pure sta scendendo di prezzo, e la new entry OnePlus 3T, anche se a giugno è atteso il nuovo “4”. 

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