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Smartphone & Tablet

I 5 migliori tablet visti a Ifa 2015

Con lo schermo large o il proiettore integrato; per gamer, maniaci del lavoro o cultori dell'eleganza. Le novità più interessanti presentate a Berlino

da Berlino

Secondo gli ultimi dati del Mobility Report di Ericsson, le sottoscrizioni alla banda larga mobile hanno toccato quota 3,1 miliardi: sono il 25 per cento in più rispetto all’anno scorso. A fine giugno le sim attive erano 7,2 miliardi, complici soprattutto gli smartphone - da aprile a giugno ne sono stati venduti 340 milioni - ma anche i tablet: Idc riferisce che ne sono state spedite quasi 45 milioni di unità.

Quello delle tavolette, è vero, è un mercato un po’ in calo (- 7 per cento nel secondo semestre del 2015 a confronto con il medesimo periodo del 2014), ma è altrettanto evidente che i produttori si stanno impegnando per scuoterlo dal torpore. Diversificando il più possibile l’offerta e, così, ingolosendo vecchi e nuovi acquirenti. Lo conferma l’Ifa di Berlino, dove le proposte non sono mancate, incluse alcune molto curiose, parecchio eleganti e altrettanto sui generis. Abbiamo scelto le migliori cinque, ognuna caratterizzata da uno specifico punto di forza.

Il gigante duttile

Definirlo solo un tablet significa sminuirlo, come minimo per le dimensioni. Xess di Alcatel Onetouch ha un display da record (per la categoria) da ben 17,3 pollici custodito e protetto da un’armatura in acciaio. Sul retro c’è una maniglia per trasportarlo e un meccanismo che consente di adagiarlo in tre diverse posizioni, inclinato di 75, 50 e 30 gradi. Nonostante la stazza dello schermo, è sottile ed elegante, oltre che duttile: è adatto per giocare, vedere video o mostrare presentazioni a colleghi e clienti senza sforzare troppo gli occhi. Curato anche il reparto audio, con doppio altoparlante. Va bene per l’ufficio e per ogni stanza della casa, cucina inclusa: per seguire passo dopo passo una ricetta o appuntare la lista della spesa con il pennino di serie. Prezzo e disponibilità non sono ancora stati comunicati.

Professione prodigio

La palma del design più originale va senza dubbio al Yoga Tab 3 Pro di Lenovo: ospita un proiettore da 70 pollici in grado di ruotare di 180 gradi, così è possibile orientarlo con estrema facilità e flessibilità verso una parete o dovunque si desideri mostrare le immagini. Il display di bordo è un QHD (siamo oltre il Full HD) da 10,1 pollici, mentre l’autonomia dichiarata della batteria raggiunge le 18 ore. Puro lusso, assieme alla tecnologia Dolby Atmos per un audio potente e alla scelta dei materiali che mettono insieme metallo, alluminio e pelle. Un piacere per gli occhi, oltre che per il tatto. Arriva nelle prossime settimane. Costerà 499 euro solo con il WiFi, cento euro in più per la versione 4G. Non poco, ma per quello che offre più degli altri, nemmeno tanto.

Per giocare ovunque, sul serio

I puristi storcono il naso di fronte a chi tormenta lo schermo del tablet con i polpastrelli di fronte a titoli casual e non. Eleggono la tv di casa, il computer fisso o al massimo quello portatile come santuario per il gaming. Ci voleva una tavoletta pensata ad hoc per smentirli e l’ha prodotta Acer. Si chiama Predator 8 GT-810 e ruggisce grazie ai più recenti processori Atom x7 di Intel combinanti con una scheda grafica Hd sempre progettata dal colosso di Santa Clara che lanciano un display Fhd (risoluzione 1920x1200) da 8 pollici e colori nitidissimi. La parte audio è curata tanto quanto quella video: attorno allo schermo ci sono quattro altoparlanti che creano un effetto surround virtuale convincente. E anche il touch è stato ripensato: i sensori sotto il vetro hanno una densità maggiore del normale, a tutto vantaggio della precisione, per esempio quando si deve prendere la mira in uno sparatutto. Arriva a ottobre a un prezzo base di 349 euro.

Lo specchio magico

Non c’è foto che gli possa rendere davvero giustizia. Per apprezzare la brillantezza, la qualità, il livello di dettaglio che raggiungono immagini e filmati che scorrono sullo schermo, è necessario averlo sotto il naso. Il Magic Mirror di Hisense (chiamato anche F6281) ha uno splendido display da 8,4 pollici con una risoluzione notevolissima: 2.560x1.600 pixel. Altri punti di forza sono la batteria da oltre 4.500 mAh e il sistema audio targato Dolby, 32 giga di memoria interna espandibili, peso e spessore ridotti che lo rendono comodissimo da usare e trasportare. Ma, inutile girarci intorno, a colpire è la quasi assenza della cornice. È tutto o quasi schermo. Un bel bonus per i fanatici dell’eleganza e chi, in generale, cerca un prodotto in grado di distinguersi in un segmento con pochi o minimi elementi differenzianti. Unica perplessità, il nome scelto per il display, in bella mostra allo stand berlinese di Hisense: Retina. Diciamo che non suona nuovo. Il prodotto dovrebbe arrivare nei prossimi mesi a un prezzo di partenza di meno di 300 euro.

Il piccolo ibrido

Tecnicamente non è un tablet, almeno non solo. Lo diventa in un attimo, staccando la testiera. Il Satellite Click 10 di Toshiba è un incrocio tra un notebook e una tavoletta: un prodotto pensato per chi vuole lavorare dappertutto senza impazzire con il solo touch, ma non disdegna un film o una buona lettura una volta archiviati i doveri professionali. A sorvegliare tutte le operazioni c’è Windows 10, che accende un display Full Hd da 10,1 pollici, progettato per risultare luminoso e offrire un angolo di visione di 180 gradi. Ma il pregio principale, il che spiega perché ha diritto a entrare nella top 5 dell’Ifa, è la sua vocazione per la mobilità: 552 grammi di peso in modalità tablet (1,1 kg con la tastiera), autonomia della batteria dichiarata fino a 15 ore. Per non rimanere a secco quando, finito il lavoro, può finalmente iniziare il divertimento. Arriva in Europa nel quarto trimestre del 2015. I prezzi partono dai 399 euro in su.

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