"Mia moglie è già qui che dice: 'Un'altra volta?', ma la sua reazione è solo apparenza, in realtà mi sostiene molto. Tra l'altro dovrebbe preoccuparsi del fatto che abbiamo avuto una bimba subito dopo la prima missione, poi un bimbo al mio ritorno dalla seconda missione...".

Così oggi si racconta a Repubblica l'astronauta italiano Paolo Nespoli che fra pochi giorni volerà a Houston per iniziare l'addestramento della missione che lo porterà sulla Stazione spaziale internazionale per la terza volta, a maggio 2017. Terzo figlio in arrivo? "Perché no? Vedremo. Così oltre che andare nello spazio a 60 anni, diventerei anche papà di nuovo". "L'età - spiega - non è un parametro che entra in gioco nella selezione di un astronauta, così come il sesso o il colore della pelle. È la capacità richiesta che conta. Nel mio caso, anche l'esperienza è un fattore fondamentale. Alla Nasa farà comodo un astronauta esperto con due missioni alle spalle, perché nella prossima ci sarà un periodo in cui saranno tutti astronauti al primo volo. Mi viene data molta fiducia".

Il sogno nel cassetto

"Non sono affatto un vecchietto. Se penso ai miei nonni, io sono diverso da loro a 60 anni. C'è stato un progresso culturale, scientifico, anche alimentare. Sarà anche questione di genetica, vedo certi miei colleghi americani che sembrano molto più vecchi di me. Mangiano peggio, forse. Non sono un supereroe, sono un uomo normale. Un italiano medio. Non sono fissato con la palestra, mangio normalmente, ho le mie preoccupazioni". "Sto ancora cercando di capire cosa voglio fare da grande. Vorrei prendere il brevetto per pilotare gli elicotteri, ma non ne ho mai avuto il tempo". "Mi piacerebbe fare il giro del mondo con un aereo - aggiunge -. Vorrei costruirmene uno e poi volarci intorno al mondo. Vedere alcuni di quei posti che dallo spazio sembrano bellissimi e di sicuro lo sono anche dal vivo, da più vicino. Ce n'è uno in particolare, in Sud America. È quella specie di lago salato che sta dalle parti della Bolivia (il deserto Salar De Uyuni, ndr). Dallo spazio la vista è mozzafiato. Da vicino dev'essere ancora più bello".(ANSA).

© Riproduzione Riservata

Commenti