Salute

Sole: pelle protetta in 10 mosse

Quale fattore protettivo scegliere? Ogni quanto va applicato il solare? Meglio lo spray o la crema? E per i bambini? Ecco quello che c'è da sapere sulla protezione solare in 10 domande e risposte

"Ti spalmo la crema" (Credit: MARTIN BERNETTI/AFP/Getty Images)

La primavera più fredda e piovosa degli ultimi anni si è ormai chiusa e sull'Italia sono già arrivate temperature bollenti e solleone. E' il momento di proteggersi dai raggi per evitare scottature, eritemi e il rischio di sviluppare melanomi. Quali prodotti scegliere, a cosa fare attenzione e come utilizzarli sui bambini? Ecco le risposte ai dubbi più comuni.

Qual è il fattore di protezione da preferire?
I dermatologi suggeriscono di utilizzare prodotti con un SPF (Sun Protection Factor) di almeno 30, che blocca il 97% dei raggi solari. Fattori più alti schermano un po' di più, ma nessun prodotto scherma il 100% dei raggi, per questo le diciture "schermo totale" e "protezione totale" non possono essere usate in quanto sarebbero ingannevoli.

Come fare allora per ottenere una protezione completa?
Prima di tutto occorre spalmare il prodotto solare almeno ogni due ore e dopo ogni bagno su tutto il corpo. Usare sempre cappello e occhiali da sole e poi mettersi all'ombra nelle ore calde.

A cosa corrispondono le diciture alta, media e bassa protezione?
La protezione bassa è indicata con 6 e 10, quella media con 15, 20 e 25, quella alta con 30 e 50 e quella molto alta con 50+. Il numero va moltiplicato per il tempo nel quale potete esporvi senza scottarvi, che dipende a sua volta dal vostro fototipo: colore naturale della pelle più chiaro o più scuro.

Proteggono dagli UVA o dagli UVB?
Da entrambi i tipi di raggi. Il rapporto tra protezione UVA e UVB deve essere almeno pari a 1:3.

Che protezione usare per i più piccoli?
I bebè sotto i sei mesi non dovrebbero essere esposti alla luce diretta del sole. Data la sensibilità della loro pelle, inoltre, sarebbe meglio evitare di usare prodotti solari. Per i bambini i dermatologi raccomandano l'uso di cappello e occhiali, abbigliamento leggero ma a maniche lunghe e, per i più piccini, l'uso di prodotti solari contenenti ossido di zinco, che non penetra nella pelle ed è meno probabile che possa causare irritazione alla pelle sottile dei frugoletti.

Meglio crema, gel, spray o stick?
E' una questione di preferenza personale, anche se alcuni formati sono più adatti a specifiche parti del corpo. Le creme per esempio sono più adatte a chi ha la pelle secca e alla protezione del viso, mentre i gel sono appropriati per le zone del corpo coperte di peli come il petto degli uomini. Gli stick sono adatti per labbra e contorno occhi. Gli spray sono comodi e molto usati sui bambini, perché più rapidi da applicare, ma richiedono qualche precauzione. Non sono infatti ancora chiari i rischi che possono derivare dall'inalazione accidentale degli spray solari. Quando li applicate perciò fate attenzione alla direzione del vento e non li spruzzate mai direttamente sul viso. Meglio spruzzarne la giusta quantità in una mano e poi applicarla al viso.

Quanto prodotto devo usare?
Indipendentemente dal tipo di prodotto scelto, l'importante è applicarlo generosamente e ripetere l'applicazione più volte nel corso della giornata, per tutto il tempo che si resta esposti. Per gli adulti ci si può regolare così: un cucchiaino da tè di prodotto sul viso, uno per ogni braccio, due per il busto e due per ogni gamba.

Quanto si possono conservare?
Come tutti i cosmetici di durata superiore ai 30 mesi, i solari non hanno una data di scadenza. Ciò che trovate indicato sulle confezioni è il PAO (Period after opening), che indica il periodo minimo garantito di conservazione, che si comincia a contare dalla prima apertura del prodotto. In genere il PAO dei solari è di 12 mesi, quindi la crema dell'anno scorso può essere un buon idratante ma non protegge più dai raggi in maniera adeguata ed è meglio non utilizzarla a questo scopo. Per questo è meglio comprare ogni anno una confezione che contenga solo il quantitativo adatto alle proprie necessità.

Come conservarli per mantenerne l'efficacia?
I solari non vanno conservati in posti troppo caldi e occorre evitare di lasciarli al sole quando siete in spiaggia.

I solari sono sicuri?
La ricerca ha ampiamente dimostrato che i benefici che si ottengono usando una protezione solare per minimizzare i danni e breve e lungo termine alla pelle dovuti all'esposizione al sole sono superiori al rischio di eventuali sospetti di tossicità di alcuni ingredienti dei filtri solari. Ma i dermatologi sottolineano che usare questi prodotti non è sufficiente a proteggere la pelle al 100%, occorre anche avere comportamenti "giudiziosi". Passare del tempo all'ombra, usare occhiali da sole e cappelli, indossare abbigliamento coprente e tenersi alla larga dalle lampade.

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