Shaboo, la potentissima droga "etnica" di Milano

Diffusa soprattutto nella comunità filippina e cinese, sta prendendo piede anche tra i milanesi

Un sequestro di shaboo (o shabu, in thailandese) in Indonesia, dove è molto diffusa – Credits: Getty Images

Eleonora Lorusso

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Tra i 30 e i 50 anni, lavoratori, in cerca di "sballo", ma anche di qualche sostanza in grado di aiutarli a resistere ai ritmi quotidiani. E' l'identikit di spacciatori e consumatori fermati finora con in tasca Shaboo, la nuova frontiera delle droghe sintetiche. Si tratta di una potentissima metanfetamina - come l'Mdma o ecstasy - diffusa soprattutto in luoghi di divertimento serale, dalle discoteche ai rave party. A Milano negli ultimi tempi sono aumentati i sequestri di questi nuovi cristalli, venduti a peso d'oro: per una dose è sufficiente un decimo di grammo, pagato a caro prezzo, dai 25 ai 30 euro.

A gestire il nuovo traffico è soprattutto la comunità straniera, per questo si parla di "droga etnica". Creata per la prima volta in laboratorio in Giappone alla fine dell'800, si è diffusa rapidamente in Thailandia e nelle Filippine. E proprio gli immigrati filippini a Milano sono i principali consumatori. O almeno lo erano fino a poco tempo fa, visto che di recente pare che Shaboo sia sempre più richiesta anche dai milanesi. A spacciarla e a gestire il traffico, però, sono soprattutto cinesi, che controllano mercato e prezzi. Periodicamente sospendono lo spaccio di questa droga, per tenerne alto il prezzo.

Questa metanfetamina, però, crea una fortissima dipendenza, dunque i consumatori sono disposti anche a pagare molto per pochi cristalli. Tra i suoi effetti c'è, oltre all'euforia data dall'effetto stimolante, anche la sensazione di non provare fatica né sonno, anche per 14-16 ore. Per questo viene molto richiesta, per mantenere alti i livelli di reattività. Così raccontava una ragazza al Corriere della Sera, qualche tempo fa, la sensazione e gli effetti che dà Shaboo: "E' stata una senzazione fortissima, più della coca. Mi sentivo piena di energie, facevo progetti. Due fumate e non ho mangiato e dormito per giorni".

Il problema è che poi diventa difficilissimo smettere e gli effetti di questa droga possono essere devastanti. Se la sensazione di piacere data da Shaboo (o "Ice") è data dal rilascio di dopamina nel cervello, creando una forte dipendenza, a lungo termine induce comportamenti violenti, ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità. Gli effetti sulle cellule cerebrali, poi, sono irreversibili già dopo pochi mesi che se ne fa uso. Come se non bastasse, tra le consuguenze dell'assunzione di questi cristalli ci sono la perdita di denti e capelli, oltre a convulsioni e al possibile rischio di morte per overdose.

Come le altre metanfetamine, poi, viene spesso prodotta in laboratori illegali, usando come base comuni farmaci uniti per estrarre il principio attivo (pseudoefedrina), poi "cucinato" con acido per batterie, sostanze usate per sturare tombini o lavandini, e combustibili per lampade antigelo. Gli effetti possono essere devastanti anche per coloro che maneggiano questi ingredienti, che spesso rimangono bruciati o sfigurati.  

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