Salute

Sedentarietà: non basta alzarsi in piedi

Meglio seduti, in piedi o in cammino? Uno studio fa i conti sul dispendio calorico di queste attività

In ufficio

Marta Buonadonna

-

Non so voi, ma io sono tra quelli che durante la giornata lavorativa si alzano ogni 20 minuti o mezz'ora al massimo per sgranchirsi. Lavoriamo tutti incatenati alla scrivania e la scienza ci dice da anni che stare seduti è la cosa peggiore che possiamo fare per la nostra salute. Il punto è: sappiamo cosa fa davvero bene e che cosa invece è inutile? Mi spiego meglio. Stare in piedi, a logica, dovrebbe essere comunque meglio che stare seduti; richiede infatti uno sforzo muscolare maggiore, ma aiuta anche a bruciare calorie, che poi è uno degli scopi principali di chi è preoccupato dei possibili danni della sedentarietà?

Seduti, in piedi, in cammino
Uno studio che appare questo mese sul Journal of Physical Activity & Health si è posto finalmente questa domanda, e la risposta che ha trovato forse non è quella che vi aspettereste. I ricercatori dell'Università di Pittsburgh hanno arruolato 74 giovani volontari sani di peso normale e divisi in modo casuale in 4 gruppi. A un gruppo è stato chiesto di stare seduto a lavorare al computer per 15 minuti e poi di stare in piedi, senza muoversi troppo, per 15 minuti. A un altro è stato chiesto di star seduto a guardare la tv per un quarto d'ora e poi di passare un quarto d'ora a camminare su un tapis roulant a un ritmo da passeggiata. Il terzo e il quarto gruppo dovevano fare le stesse cose del primo e del secondo ma invertite: prima stare i piedi e poi seduti al computer, prima camminare sul tapis roulant e poi seduti a guardare la tv.

I volontari indossavano maschere che misuravano il dispendio energetico nel corso di tutta la prova, così è stato possible stabilire esattamente quante calorie consumavano per ciascuna attività svolta. La prima scoperta è che stare seduti fa bruciare pochissime calorie circa 20 in un quarto d'ora, indipendentemente dal fatto che si digiti sulla tastiera o si guardi la tv. La vera sorpresa però è che stare in piedi non aumenta quasi per niente il dispendio calorico: in pratica stando in piedi per un quarto d'ora si bruciano circa 2 calorie in più che a star seduti. L'ordine con cui si svolgono queste attività non influisce sul dispendio calorico. Quindi, notano gli autori, chi decidesse di lavorare per tutto il giorno stando in piedi invece che seduto, pensando che questo faccia miracoli per la linea, in realtà finirebbe col bruciare meno di 10 calorie aggiuntive all'ora.

Passeggiate salutari
Quello che fa davvero la differenza è camminare. Anche tenendo un passo "comodo", camminando un quarto d'ora si bruciano il triplo delle calorie spese stando in piedi o seduti. Camminando un'ora, suggeriscono i ricercatori, si brucerebbero circa 130 calorie in più che stando seduti o in piedi per lo stesso lasso di tempo. Questo sì che contribuirebbe a mantenere il giusto peso corporeo. Ora lo sapete: per combattere gli effetti negativi della sedentarietà ogni cambiamento della routine è benvenuto, se però il vostro scopo è evitare di ingrassare, alzarsi dalla scrivania non basta, bisogna camminare. L'ideale è farlo per qualche minuto ogni ora, ma naturalmente tutti i minuti extra di camminata che riuscite a mettere insieme fuori dall'ufficio (per esempio per arrivarci o per tornare a casa) sono armi in più contro l'aumento di peso.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

La sedentarietà? Può restringere il cervello

Chi è fuori forma a 40 anni rischia una riduzione del volume del cervello 20 anni più tardi, che equivale a un invecchiamento pecoce

Salute: italiani troppo sedentari e poco coscienti di esserlo

Commenti