Salute

Sclerosi multipla, tutto quello che c'è da sapere

Nella tappa barese di Panorama d'Italia, un convegno per esplorare una malattia che, in Italia, affligge oltre 100 mila persone

Sclerosi-multipla

Con 2,5-3 milioni di persone ammalate nel mondo, 600.000 in Europa e 114.000 in Italia, la sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante del sistema nervoso centrale, grave e invalidante che va fronteggiata e curata al meglio perché contenerne i danni è possibile.

Se ne parlerà ad altissimo livello a Bari - e sotto vari profili: diagnosi, terapia assistenza – nel convegno organizzato da Panorama d'Italia in collaborazione con Teva Italia dal titolo “Sclerosi Multipla: un lavoro di squadra con il paziente”, giovedì 29 giugno alle 11 presso il Palazzo della Città metropolitana di Bari.

Il seminario - al quale ha contribuito anche Maria Trojano, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze ed Organi di Senso dell’ Università degli Studi di Bari – si inserisce, appunto nella “quattro giorni” di eventi, incontri, dibattiti e spettacolo organizzati per la seconda volta da Panorama nel capoluogo pugliese, dopo una prima brillante edizione del 2015.

Bari, un passo avanti nella cura della malattia

Non rappresenterà soltanto un'occasione per discutere dell’attualità scientifica sulla sclerosi multipla, ma anche delle ultime tendenze in fatto di terapia e di assistenza, con l’obiettivo di ottimizzare la vita del malato, consentendogli, per esempio, quell’esperienza tipicamente “normale” che è la maternità (i due terzi dei casi di persone affette da sclerosi multipla sono donne tra i 20 e i 40 anni, il 43% di loro desidera un figlio dopo aver ricevuto conferma della malattia).

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Perché Bari? Perché il capoluogo pugliese è sede di un centro di eccellenza tra i più importanti in Europa per numerosità e qualità delle cure. Il Centro - diretto appunto dalla professoressa Trojano che è stata Presidente della European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ECTRIMS) - segue regolarmente circa 4.500 pazienti affetti dalla malattia, di cui almeno 2.800 in trattamento con immunomodulanti o immunosoppressori a dispensazione ospedaliera. Circa 10.000 visite ambulatoriali e 250 ricoveri prevalentemente per prime diagnosi vengono effettuate all’anno.

Il Centro è dotato, inoltre, di accesso interno ai laboratori/servizi di Neuroradiologia, Neurofisiopatologia, Neurochimica e di Neuroriabilitazione e, pertanto, tutte gli step necessari al percorso diagnostico, terapeutico ed assistenziale sono assicurati da un team multidisciplinare (oculista, ginecologo, psicologo, psichiatra, fisiatra, urologo).

Figura fondamentale in questo team è rappresentata dal ginecologo, che, a fianco del neurologo, partecipa a pianificare la maternità ed il corretto percorso terapeutico da seguire in questa delicata fase della vita delle pazienti.

Il Centro partecipa e coordina 10-15 clinical trial all’anno di fase III e IV, nazionali ed internazionali, volti a verificare l’efficacia di nuovi trattamenti.

Per quest’attività gli è stata conferita la “Certificazione di qualità ISO 9001:2008 - Progettazione ed erogazione, in regime ambulatoriale di prestazioni di diagnosi, trattamento, cura e follow up di pazienti con sospetta o definita patologia di sclerosi multipla. Gestione del clinical trial process.

L’attività di ricerca è altrettanto intensa: in media vengono pubblicati su riviste internazionali circa 30 lavori all’anno sui temi della sclerosi multipla e precisamente, in linea principale, studi clinici di fase IV nella “vita reale” volti a valutare efficacia e sicurezza a medio e lungo termine delle terapie su larghe popolazioni di pazienti.

Questi studi sono resi possibili dalla esistenza di una forte ed antica collaborazione tra i principali centri specializzati in Italia e dalla esistenza di un Registro Italiano Sclerosi Multipla  coordinato dall’Università di Bari (Prof. Trojano) e dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM). Questo registro raccoglie ad oggi informazioni di circa 45.000 casi seguiti nell’intero territorio nazionale.

Relatori di altissimo livello

Di tutto questo discuteranno giovedì i relatori del convegno. Con la professoressa Trojano, moderati da Eva Crosetta de La7, ci saranno Ettore Attolini, direttore generale di A.Re.S.; Roberta Bonardi, Senior Director Business Unit Innovative di Teva Italia; Francesca Bottalico, assessore welfare Comune di Bari; Valeria Castagna, rappresentante delle persone con sclerosi multipla; Daniela Cataldo, presidente del Comitato regionale pugliese dell’Associazione italiana Sclerosi Multipla; Ettore Cicinelli, ginecologo, professore del Dipartimento delle Scienze Biomediche ed Oncologia Umana dell'Università degli studi di Bari; Vitangelo Dattoli, direttore generale azienda ospedaliero-Universitaria Policlinico; Ignazio Grattagliano, presidente SIMG Bari; Franco Lavalle, vicepresidente Ordine dei medici di Bari.

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