Sanità: Pit Salute, per cittadini medici famiglia e pediatri meno disponibili

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a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Roma, 15 dic. (AdnKronos Salute) - Medici di famiglia e pediatri meno disponibili, secondo i cittadini che si sono rivolti al Tribunale per i diritti del malato per segnalare problemi nel rapporto con i camici bianchi del territorio. E' quanto emerge dal XIX Rapporto Pit Salute del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva, presentato oggi a Roma e basato su 21.493 segnalazioni arrivate nel 2015.

Sebbene l’area generale dell’assistenza territoriale raccolga meno lamentele rispetto al passato (11,5% nel 2015, 15,3% nel 2014), le difficoltà vissute con medici di famiglia e pediatri rappresentano più di un terzo di tali segnalazioni: le principali questioni riguardano il rifiuto di prescrizioni da parte del medico (28,4%, +4% rispetto al 2014), gli orari inadeguati di ricevimento (25,4%, +12%), la sottostima del problema di salute (17,9%, +6%).

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