Sanità: Lorenzin, mio impegno a evitare che si buttino sacche sangue

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a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Roma, 14 giu. (AdnKronos Salute) - "Ci sono sacche di sangue che vengono buttate nel nostro Paese perché scadute. Allora io dico a chi le butta: regalatelo questo sangue, se non lo utilizzate". E' l'appello lanciato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenuta al convegno del Centro nazionale sangue (Cns) in occasione del 'World Blood Donor Day', nella sede del ministero della Salute a Roma. "Credo che occorra maggiore attenzione su questo tema - ha aggiunto il ministro - Il mio impegno nei prossimi mesi consiste nel fare questo ulteriore passo avanti: dobbiamo trovare un modo diverso di gestire il sangue e fare in modo che non ci siano più casi in cui il sangue venga buttato".

Lorenzin ha poi ricordato che grazie ai donatori "riusciamo a garantire sangue ed emoderivati. La gratuità degli accessi e la fruibilità del sangue - ha aggiunto - ha permesso al Paese di soddisfare l'enorme fabbisogno e di essere un modello rispetto ad altri". I numeri "sono buoni ma ci sono anche ombre", ha sottolineato il ministro, che riguardo l'allarme della diminuzione dei donatori, ha precisato: "Non sono calati di per sé i donatori ma è l'età della popolazione che è aumentata e per quelli anziani ci sono maggiori difficoltà a donare. E' un altro effetto dell’inverno demografico che stiamo attraversando. Allo stesso tempo c'è una buona notizia: abbiamo moltissime donazioni, quindi in termini assoluti la quantità di sangue non è diminuita".

Donare il sangue "è un patrimonio etico che va salvaguardato e valorizzato. Bisogna promuovere sempre di più la cultura del dono. Dobbiamo fare un lavoro di scouting nelle scuole e non permettere disfunzioni organizzative per un sistema organico nazionale", ha concluso Lorenzin.

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