Salute

Sanità: Grasso, donare il sangue è cultura e speranza per civiltà

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Roma, 14 mar. (AdnKronos Salute) - "Donare è una fatto di cultura che va oltre la convenienza. Il volontariato è una risorsa preziosa in un periodo caratterizzato da un'anemia valoriale: chi sceglie di donare il sangue ha la consapevolezza di offrire una speranza di vita a chi è affetto da patologie gravi e contribuisce a consolidare la cultura della solidarietà che è un'incredibile ricchezza per il nostro Paese e una speranza per la civiltà". Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha partecipato alla presentazione dello studio 'Avis: 90 anni di impegno nella medicina e nella società' in occasione del 90simo anniversario dell'Associazione di volontari italiani del sangue in un incontro al Senato.

Grasso ha ricordato "l'importanza di sensibilizzare alla cultura della donazione del sangue e di contribuire a formare i giovani a una coscienza civica che percepisca la donazione come un valore imprescindibile per una società moderna". E in questo "la scuola è il principale bacino di formazione per i donatori. Dunque - ha aggiunto - è necessario un impegno condiviso tra società e istituzioni affinché il nostro Paese possa essere sempre più competitivo nella salvaguardia del diritto alla salute". "La tutela della salute è un imperativo di civiltà e spetta a tutti noi garantirlo", ha aggiunto il presidente del Senato, che ha ricordato Avis come "una realtà consolidata nel nostro tessuto sociale che riesce sempre a dare una testimonianza di solidarietà, altruismo e impegno civico".

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