Salute

Salute: sportivi e concussione, workshop per diagnosi e cure ad hoc

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Roma, 1 giu. (AdnKronos Salute) - Un rischio per gli sportivi e gli atleti professionisti, che richiede una diagnosi e un trattamento mirato. Upmc Institute for Health, in collaborazione con la Fmsi (Federazione medico sportiva italiana), con docenti universitari e altre importanti istituzioni, organizza il workshop internazionale sulla concussione cerebrale, in programma a Chianciano Terme il 7 giugno 2017. I maggiori esperti del settore, provenienti da Italia, Irlanda e Upmc (Pittsburgh, Usa), parteciperanno al workshop con l'obiettivo di condividere pratiche, protocolli e trattamenti della concussione cerebrale. Il workshop darà diritto a 7 crediti Ecm.

Qualsiasi tipo di concussione cerebrale - ricordano gli organizzatori dell'evento - può rappresentare un problema medico molto serio tale da richiedere un'assistenza immediata da parte di un professionista sanitario, adeguatamente formato nella gestione delle concussioni cerebrali. Per evitare il ripetersi delle lesioni è fondamentale gestire la concussione fino al completo recupero. Obiettivo del workshop è fornire a medici, specialisti e personale sanitario gli strumenti necessari per identificare e diagnosticare correttamente la concussione cerebrale e indirizzare il paziente presso un centro appropriato per il trattamento. Upmc è tra i leader mondiali nel campo della ricerca sulla concussione cerebrale e ha sviluppato un programma mirato: l'Upmc Sports Medicine Concussion Program.

Fra i relatori e moderatori dell'appuntamento: Massimiliano Bianco dell'Uoc di Medicina dello sport Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli; Charles Bogosta, responsabile dello sviluppo dell'assistenza medica, della tecnologia e dei servizi di Upmc; Marco Bonifazi, associato di Fisiologia presso il Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e Neuroscienze dell'Università degli Studi di Siena; Maurizio Casasco, professore a contratto Medicina dello sport dell'Università degli Studi di Milano e Brescia, e presidente nazionale della Fmsi.

E ancora: Michael Collins, esperto di fama internazionale nel campo della commozione cerebrale in ambito sportivo, direttore e tra i fondatori dell'Uomc Sports Medicine Concussion Program; Vincenzo Ieracitano, dal 2013-2015 responsabile medico della squadra nazionale della Federazione italiana rugby (Fir), dal 2008 consigliere federale della Fmsi, fa parte della Commissione sulla sicurezza della Fir; Anthony Kontos, direttore della ricerca presso l'Upmc Sports Medicine Concussion Program e associato al Dipartimento di chirurgia ortopedica (Università di Pittsburgh); Giovanbattista Vizzini, associato di Medicina (Facoltà di Medicina, Università di Pittsburgh), direttore delle Attività cliniche di Upmc Italy.

Non solo medici e scienziati, però. Ospite d'eccezione al workshop, grazie a Sport Senza Frontiere Onlus di cui da anni è ambasciatore, sarà il supercampione italiano Roberto Cammarelle, tre podi olimpici (il picco a Pechino nel 2008 con la medaglia d'oro), due volte campione del mondo, tre argenti europei, quattro titoli dell'Unione Europea, tre trionfi ai Giochi del Mediterraneo. Una leggenda del pugilato. Cammarelle sensibilizzerà il pubblico sul tema della concussione cerebrale in uno sport come la boxe dove il rischio è molto elevato. Sarà accompagnato da Alessandro Tappa, presidente di Sport Senza Frontiere Onlus.

I maggiori esperti del settore, provenienti da Italia, Irlanda e Usa, parteciperanno al workshop con l'obiettivo di condividere le attuali pratiche, protocolli e trattamenti della concussione cerebrale. I saluti istituzionali saranno affidati a Andrea Marchetti, Stefano Scaramelli e Mauro Della Lena, rispettivamente sindaco di Chianciano Terme, presidente Commissione Sanità Consiglio Regione Toscana e direttore generale delle Terme di Chianciano. Apriranno i lavori Chuck Bogosta e Maurizio Casasco.

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