Salute: quasi 183 mila celiaci in Italia, +11 mila dal 2014

celiachia

a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Roma, 13 dic. (AdnKronos Salute) - In aumento i celiaci in Italia, quasi 183 mila 'censiti' alla fine dello scorso anno, circa 11.000 in più rispetto al 2014. Le Regioni che hanno registrato il più alto numero di diagnosi sono la Campania (2.268) e la Lombardia (1.867). Questi i dati della Relazione annuale del ministero della Salute al Parlamento sulla celiachia, giunta alla nona edizione. Nel 2007, anno della prima Relazione, le diagnosi era solo 64.398.

Dal confronto dei dati nel biennio 2014-2015 emerge, al netto di alcuni casi particolari riconducibili a nuove modalità di acquisizione dei dati - si evidenzia - un costante incremento dei celiaci in tutte le realtà regionali e provinciali. Il numero annuale di diagnosi assumerà un significato più chiaro negli anni a venire, quando nei presidi accreditati con il Ssn sarà applicato a regime il nuovo protocollo diagnostico. A essere allergici al glutine sono, per la natura autoimmunitaria della malattia, più le donne (129.225) che gli uomini (53.633). Il maggior numero di celiaci vive in Lombardia (17,7%, 32.408 celiaci), seguita a pari merito da Campania e Lazio, con il 9,7% (17.777 celiaci).

Il celiaco - sottolinea il ministero - non è solo a gestire la sua condizione, ma ha dalla sua parte un mercato che gli offre una vasta gamma di prodotti senza glutine, da quelli naturalmente privi a quelli specificatamente formulati; un servizio di ristorazione sensibilizzato e formato che gli garantisce un pasto senza glutine anche fuori casa e una normativa nazionale che da un lato promuove la prevenzione e la diagnosi precoce, e dall’altro sostiene e supporta economicamente la necessaria dieta senza glutine.

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