Salute

Salute: mai controllo nei per 40% italiani, in 14 città screening melanoma

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Roma, 11 mag. (AdnKronos Salute) - Amano il sole, molto meno le creme protettive e i controlli dal dermatologo. Così oltre il 40% degli italiani non si è mai sottoposto ad uno screening dei nei. E più del 67% non utilizza la foto-protezione durante l'attività sportiva all'aperto. Lo rivela una ricerca svolta da La Roche-Posay, condotta attraverso un questionario sottoposto a un campione di oltre 1.000 intervistati. Ebbene, solamente il 14,6% si sottopone annualmente a uno screening presso uno specialista dermatologo.

E se la consapevolezza dei rischi di un'esposizione solare scorretta è cresciuta (+35% rispetto all'edizione precedente teme il rischio di insorgenza di tumori), rimane ancora una pratica rara quella di effettuare controlli regolari. L'esposizione al sole viene inoltre ancora associata principalmente alla sosta in spiaggia o alle vacanze estive. E almeno su questo fronte il dato generale sull'uso della protezione solare in vacanza è positivo: l'85% degli intervistati applica una crema solare, e di questi il 38,5% usa fattori di protezione SPF 50+. Tuttavia il 32% degli intervistati non è correttamente informato riguardo il rischio di scottature durante l'attività all’aperto, con la falsa sensazione che l'attività sportiva attenui il rischio di scottature e danni alla pelle.

Proprio per diffondere la cultura della prevenzione, La Roche-Posay organizza due giornate, venerdì e sabato 13 e 14 maggio, nelle quali sarà possibile effettuare una visita gratuita dei nei centri ospedalieri di Brescia, Venezia, Torino Bologna, Modena, L'Aquila, Chieti, Napoli, Brindisi, Pisa Cagliari Catania, oltre che in 3 location milanesi e altrettante della Capitale.

"L'educazione è molto importante nella prevenzione del melanoma - spiega Piergiacomo Calzavara Pinton, direttore Clinica dermatologica Università di Brescia - Il melanoma è la forma più pericolosa di cancro alla pelle, ma in più del 90% dei casi, se diagnosticato in fase iniziale, potrebbe essere guarito. I controlli presso il proprio medico e il dermatologo sono quindi fondamentali e da effettuare regolarmente, ma importante è anche tenere sotto controllo i propri nei per segnalare al dermatologo situazioni sospette in modo tempestivo. In questo senso, viene in nostro aiuto il metodo 'ABCDE', dove ogni lettera corrisponde a un aspetto dei nei a cui fare attenzione, e soprattutto controllare che le lesioni non mostrino cambiamenti nel tempo. Importante anche l'educazione alla corretta esposizione al sole, da osservare non solo quando che ci si trova in vacanza in spiaggia o in montagna, ma sempre anche in città se svolgiamo attività all' aria aperta".

Dal confronto tra le due città oggetto dello studio emerge che Milano è più virtuosa di Roma nella prevenzione delle malattie della pelle: oltre il 44% dei runner romani non aveva mai effettuato prima uno screening dei nei con uno specialista, contro il 27% dei milanesi. Riguardo l'uso della crema solare, quasi la metà dei milanesi utilizza una crema foto protettiva durante l'attività sportiva, una buona abitudine non condivisa dal 77% dei romani. Per l'uso della crema protettiva in generale, nonostante i dati siano positivi per entrambe le città, i milanesi dimostrano più familiarità con la protezione solare: il 91% dei milanesi fa uso della foto protezione in vacanza, contro l'82% dei romani che però superano gli abitanti del capoluogo lombardo nell'uso di creme con fattore di protezione SPF 50+ (45% Milano, 50% Roma).

Per saperne di più sulla campagna: www.saveyourskin.it, oppure chiamare il numero verde 800 161 121 tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 per effettuare la prenotazione della propria visita. L'iniziativa è patrocinata da Euromelanoma Italia.

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