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Salute

Osteoporosi: i probiotici aiutano a combatterla

Nei topi con menopausa un batterio dello yogurt impedisce la perdita di densità ossea

I cambiamenti ormonali legati alla menopausa comportano una perdità di densità ossea che può rendere più facili le fratture. Un nuovo studio ha dimostrato che nei topi ai quali erano state asportate le ovaie, per simulare quegli stessi cambiamenti ormonali, la somministrazione di batteri probiotici ha avuto un effetto protettivo contro l'osteoporosi.

Senza estrogeni ossa più fragili 
Nei topi la perdita di estrogeni aumenta la permeabilità intestinale che permette l'attivazione delle cellule immunitarie nell'intestino da parte dei batteri. Queste cellule rilasciano segnali che causano la degradazione dell'osso. Che ruolo hanno i probiotici? Sembrano svolgere due compiti: restringono la permeabilità intestinale e attenuano i segnali infiammatori che guidano le cellule immunitarie. Questo è quanto ha scoperto un team di ricercatori delle università americane Emory e Georgia State, i cui risultati sono pubblicati sul Journal of Clinical Investigation.

"I nostri risultati evidenziano il ruolo che i microbi intestinali giocano nella modulazione della permeabilità intestinale e dell'infiammazione nel contesto di una carenza di ormoni sessuali", spiega Roberto Pacifici, autore anziano della ricerca. "Pensiamo che ci siano implicazioni dirette per il trattamento dell'osteoporosi che dovrebbero essere testate clinicamente". Pacifici e colleghi hanno somministrato alle femmine di topo il Lactobacillus rhamnosus GG, un tipo di batteri presente in alcuni yogurt, due volte alla settimana.

Il ruolo dei batteri intestinali
Un mese dopo la rimozione delle ovaie, i topi che non erano stati trattati con batteri probiotici aveva perso metà della loro densità ossea. Ma la densità ossea nei topi trattati con probiotici era rimasta la stessa. Il tipo di batteri era importante, perché in assenza delle giuste proprietà probiotiche l'effetto protettivo non c'è o può essere molto debole. Nei topi ai quali non erano state rimosse le ovaie, il trattamento probiotico ha portato addirittura a un aumento della densità ossea.

Gli scienziati hanno anche testato il ruolo dei batteri intestinali nella perdita di massa ossea, studiando topi allevati in condizioni sterili, cioè in assenza di germi. In questo caso per mimare gli effetti della menopausa invece dell'asportazione dell'ovaio è stato usato un farmaco, il leuprolide, che riduce la produzione di ormoni. I topi allevati senza germi trattati con leuprolide non hanno mostrato una riduzione della densità ossea. "Ciò significa che la presenza di alcuni batteri intestinali è necessaria per la perdita di massa ossea indotta dalla deplezione degli ormoni sessuali", dice il co-autore Rheinallt Jones.

Questo aiuterebbe a spiegare il meccanismo con cui la menopausa agisce sulla densità delle ossa. "Una possibilità è che la carenza di steroidi sessuali porti a una diminuzione della diversità del microbiota che provoca la perdita di tessuto osseo, e che i probiotici invece preservino una maggiore diversità", con un corollario di effetti protettivi.


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