Natale: per Lorenzin pranzo solidale e scambio doni a Istituto migranti

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a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Roma, 16 dic. (AdnKronos Salute) - Migranti, indigenti, senza fissa dimora, adulti e bambini, stranieri e italiani. E con loro il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per festeggiare insieme l'arrivo del Natale, davanti a una tavola imbandita di piatti e dolci natalizi. Lorenzin ha partecipato al pranzo di Natale con i pazienti dell'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp). Nella sede dell'ente che promuove assistenza socio-sanitaria delle persone in stato di disagio, emarginazione, solitudine e povertà il ministro, gli ospiti e gli operatori dell'ente hanno cantato e scambiato doni. Prima di brindare e assaggiare le specialità offerte da diverse aziende italiane della filiera gastronomica.

"L'Inmp rappresenta una risposta concreta e strutturata a fenomeni complessi come quelli che stanno attraversando i nostri giorni - ha detto Lorenzin - In questa giornata voglio farvi tanti auguri di buone feste e di passare un Natale sereno. Ringrazio gli operatori dell'Inmp che fanno tantissimo. Noi a volte abbiano l'ambizione di cambiare la vita di molti ma quando si cambia anche a una sola persona si fa davvero la differenza. E questo qui si fa ogni giorno".

"Ogni anno grazie all'impegno costante di medici, psicologi, mediatori e antropologi nei poliambulatori di Roma e nei centri di accoglienza di Lampedusa e Trapani l'Inmp prende in carico vecchie e nuove vulnerabilità - ha detto il direttore generale dell'Istituto, Concetta Mirisola - Molti vivono situazioni di emarginazione e sradicamento dagli effetti più cari. Per loro il nostro augurio è di sentirsi a casa".

Dal 2008 al novembre 2016 l'Inmp ha registrato 350 mila accessi al poliambulatorio di Roma con la presa in carico di 93 mila pazienti. Nel corso degli anni si è registrato un progressivo aumento dei pazienti italiani, passati da 490 del 2008 a 7.080 al 31 ottobre 2016 (si stimano 8 mila pazienti italiani al 31 dicembre 2016). Il numero di pazienti stranieri mostra una crescita meno intensa: da 7.675 del 2008 a 9.063 al 31 ottobre 2016 (si stimano 10.252 pazienti stranieri al 31 dicembre 2016). Negli hot spot di Lampedusa e Trapani i team multidisciplinari di Inmp hanno effettuato 6.154 visite mediche specialistiche (3.282 a Lampedusa e 2.872 a Trapani) e 1.268 colloqui psicologici.

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