Salute

Le allergie proteggono dal tumore al cervello

Uno studio su 1700 individui ha rivelato che la presenza di alcuni anticorpi abbassa il livello di rischio per i gliomi

Starnuti protettivi? (Credit: http://www.flickr.com/photos/drb62/)

Siete allergici agli acari della polvere? Ai pollini? Ai peli di gatto, cane e cavallo? Alla muffa? Beati voi, perché probabilmente avete un sistema immunitario in grado di proteggervi da guai ben peggiori: i gliomi, tumori che rappresentano circa il 50% di tutte le neoplasie cerebrali, anche di più nei bambini, e che sono maligni nella maggior parte dei casi.

Esaminando campioni di sangue conservati nella Janus Serum Bank, che custodisce campioni ematici di 317mila norvegesi, gli studiosi della Ohio State University hanno verificato che tra coloro che mostravano la presenza di alcuni anticorpi collegati a particolari tipi di allergia almeno 20 anni fa, era molto più basso (di circa il 50%) il rischio di sviluppare gliomi in seguito.

Quello che andava chiarito nello strano legame che unisce gliomi e allergie è se sia il tumore a sopprimere l'allergia o se siano gli anticorpi prodotti dai soggetti allergici a evitare loro di sviluppare il cancro. Potendo accedere a campioni di sangue raccolti anche oltre 20 anni prima di un'eventuale diagnosi di tumore, i ricercatori pensano di poter dire con una certa sicurezza che siamo di fronte a un'azione protettiva degli anticorpi e non viceversa.

"Potrebbe essere", spiega Judith Schwartzbaum, professore di epidemiologia della Ohio State e autrice principale dello studio, "che nelle persone allergiche i livelli più alti di anticorpi in circolo stimolino il sistema immunitario, e abbassino il rischio di glioma. L'assenza di allergia", fa notare l'epidemiologa, "è il più grande fattore di rischio identificato fino a oggi per questo tumore, ma c'è ancora molto da capire sul funzionamento di questa associazione".

I ricercatori hanno misurato nei campioni di sangue i livelli di due tipi di proteine chiamate IgE, o immunoglobuline E, anticorpi prodotti dai globuli bianchi che mediano la risposta immunitaria agli allergeni. Le IgE allergene specifiche riconoscono alcuni componenti di un allergene, cioè dell'elemento che scatena la reazione allergica, mentre le IgE totali includono anticorpi di cui non si conosce ancora l'esatta funzione.

Dallo studio emerge che le donne i cui campioni risultavano positivi per anticorpi specifici avevano almeno il 50% di rischio in meno di sviluppare il tipo più comune e più pericoloso di questi tumori, il glioblastoma. La stessa associazione non è invece emersa negli uomini, anche se coloro che erano positivi sia agli anticorpi specifici sia a quelli di cui non si conosce la funzione, avevano un rischio più basso del 20% rispetto agli uomini i cui campioni erano negativi a entrambi. Per questa differenza tra i sessi i ricercatori non hanno però ancora trovato una spiegazione.

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