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Salute

L'aspirina protegge dal cancro del colon

Uno studio danese rivela gli effetti del consumo quotidiano per almeno 5 anni, ma sconsiglia l'autoprescrizione

Un'aspirina al giorno, per anni, può contribuire a prevenire il tumore del colon. Sono queste le conclusioni a cui giunge uno studio danese appena pubblicato su Annals of Internal Medicine. In particolare gli autori hanno scoperto che prendere una o due aspirinette al giorno per almeno cinque anni è associato a un minor rischio di cancro al colon-retto.

Se il ruolo di aspirina e altri farmaci antinfiammatori, come l'ibuprofene, nella prevenzione del tumore del colon era già noto, questo studio è il primo a stabilire un dosaggio ideale, utilizzando i dati riguardanti più di 113.000 persone. Il rischio di sviluppare il cancro del colon-retto varia con l'età, la razza, l'etnia e lo stile di vita. Quello che gli autori volevano stabilire era la validità dell'effetto preventivo dell'aspirina.

Analizzando i dati hanno scoperto che assumere aspirina a basso dosaggio ininterrottamente per almeno cinque anni pare in grado di ridurre il rischio di cancro del colon-retto del 27%, e l'utilizzo di FANS diversi dall'aspirina per almeno cinque anni, sembra poterlo ridurre del 30%. L'uso di questi farmaci per essere davvero protettivo deve però essere continuativo: quell'aspirina presa ogni tanto contro il mal di testa, insomma, non conta. Tutti in farmacia quindi? Non proprio, autoprescriversi questi farmaci in funzione preventiva, avvertono gli autori, non è una buona idea. Aspirina e FANS non sono infatti privi di rischi: il loro uso a lungo termine può causare, per esempio, sanguinamento gastrointestinale.

Inoltre lo studio non è in grado di stabilire una vera connessione causa-effetto, ma solo un'associazione tra assunzione dei farmaci (peraltro presi solo dietro prescrizione medica nei casi considerati) e rischio cancro. Non è escluso che altri fattori possano aver inciso sul rischio di sviluppare un tumore come per esempio la dieta, il consumo di alcol, il sovrappeso.

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