La visita finisce a botte, medico aggredito a Roma

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a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - Un medico della continuità assistenziale è stato aggredito la scorsa notte nella zona di Fiano Romano, nella Provincia di Roma. L'uomo è stato picchiato durante una visita domiciliare. A denunciare "l'ennesimo episodio di aggressione" è la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) del Lazio, sottolineando come "fortunatamente in questo caso la presenza delle forze dell’ordine ha scongiurato il peggio".

"L'aggressione avvenuta durante una visita domiciliare mette in risalto la situazione di costante pericolo in cui operano quotidianamente i medici della continuità assistenziale - aggiunge la Federazione - che ogni notte si recano nelle abitazioni delle persone malate. L'aggressore era persona già nota e segnalata che ogni notte chiedeva interventi per malattie urgenti senza un riscontro e che ha manifestato più volte un disagio sociale e mentale".

"Le carenze di sicurezza sono sempre alla base di questi episodi - dichiara Maria Corongiu, segretario regionale della Fimmg Lazio - ma alla base c’è anche una scarsa organizzazione territoriale che non gestisce a dovere questi casi dal punto di vista socio sanitario scaricandoli sui medici di guardia costretti a sopperire a carenze non loro. Sarebbe anche auspicabile che nelle centrali di ascolto venga creato un database delle 'criticità' per evitare di mandare i medici allo sbaraglio o tantomeno prevedere sistemi di protezione in tali interventi a rischio". La Fimmg Lazio nell'esprimere "solidarietà al collega aggredito fornirà tutto l’appoggio del proprio ufficio legale".

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