Salute

Il pronto soccorso? È malato, curiamolo

Lo sostiene in un libro serissimo e divertente Daniele Giovanardi, dal 1996 al 2014 direttore del pronto soccorso di Modena, grande autorità in materia

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Maurizio Tortorella

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Che cosa può fare un bravo, ottimo medico, quando lascia l'emergenza-urgenza che ha diretto per vent'anni? Può scrivere un diario strepitoso di quel che ha visto: qualcosa che serva ai medici che verranno dopo di lui per evitare errori, sanare difetti comportamentali, modificare protocolli inadeguati.

È quel che ha fatto Daniele Giovanardi, 66 anni, una ventina dei quali trascorsi da direttore del pronto soccorso del Policlinico di Modena, che lo stesso Giovanardi ha reso una delle strutture italiane all'avanguardia nella terapia d'emergenza. Giovanardi ha scritto un libro insieme divertente e serissimo: Il pronto soccorso è malato: manuale di sopravvivenza per operatori e utenti (edizioni Artestampa  Modena, 120 pagine, 12 euro).


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Sono storie vere, che Giovanardi ha raccolto in 12 mila ore di servizio notturno, trascorse prima di diventare primario, e poi negli anni da direttore. E non soltanto a Modena, ma anche negli Stati Uniti e in Israele, dove il medico ha visitato più volte i centri più avanzati, per raccoglierne idee e soluzioni.

Giovanardi racconta aneddoti strabilianti e durissimi. Rivela per esempio che nel 1981 al Policlinico di Modena fu fatta una scoperta... terrorizzante. Durante una ristrutturazione del pronto soccorso, si decise di abbattere un muro di un ambulatorio medico che confinava con la sala della radiologia: tutti si aspettavano ovviamente che la parete fosse piombata, per proteggere dalle radiazioni chi lavorava e sostava nella sala attigua. Invece la parete era fatta di mattoni forati.

Ma le storie sono tante: c'è il detenuto che cerca di evadere dall'emergenza ma sbatte contro la porta a vetri ermeticamente chiusa; c'è la signora che crede di essersi avvelenata con il Valium che ha ingerito perché è stata scoperta dal marito in compagnia dell'amante, e il primario chiede che la vicenda venga cassata dal referto, mentre poi arriva anche il marito e pretende che le corna vengano certificate nel referto...

Ci sono, soprattutto, tanti casi medici interessanti: vere e proprie perle di saggezza sanitaria. Un testo utile, insomma, ma anche una lettura gradevole. La medicina non sempre è amara.



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Daniele Giovanardi sulla cover del suo libro "Il pronto soccorso è malato"

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