Ictus: donne, prevenitelo così

Pubblicate le nuove linee guida dell'American Heart Association che puntano l'attenzione sui fattori di rischio femminili

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Marta Buonadonna

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Molti dei fattori di rischio per l'ictus sono uguali per uomini e donne: diabete, fumo, ipertensione, obesità, colesterolo alto, ma alcuni sono invece peculiari del genere femminile e riguardano eventi, condizioni o stili di vita che sono di appannaggio esclusivo delle donne, come l'uso della pillola anticoncezionale, l'ipertensione in gravidanza e fattori di natura ormonale. Così l'American Heart Association e l'American Stroke Association hanno pensato di pubblicare nuove linee guida per la prevenzione dell'ictus rivolte alle donne.

In Italia si registrano ogni anno circa 200.000 casi di ictus, il 20% dei quali sono recidive. Solo il 20% delle persone colpite ogni anno da ictus muore entro un mese dall'evento, mentre circa il 30% sopravvive con il bagaglio di una grave invalidità. L'incidenza tra gli uomini è leggermente più alta: nella fascia di età dove il rischio è massimo (tra i 65 e gli 84 anni), è del 7,4% per gli uomini e del 5,6% per le donne.

Un ictus si verifica quando un vaso sanguigno del cervello è bloccato da un coagulo oppure si lacera. Come conseguenza, parte del cervello non riceve più il sangue e l'ossigeno di cui ha bisogno. Questo evento cerebrovascolare può avere conseguenze su linguaggio, memoria e visione e causare paralisi e altri problemi di salute. La buona notizie è che "le donne possono iniziare a diminuire il loro rischio molto prima di quanto pensino, anche in età fertile", spiega il neurologo Cheryl Bushnell, autore principale della comunicazione scientifica che contiene le linee guida, pubblicata sulla rivista Stroke. Ecco come.

1. Se hai una storia di ipertensione, prima della gravidanza considera l'assunzione di aspirina a basso dosaggio e di un integratore di calcio per ridurre i rischi di preeclampsia (condizione che si presenta in gravidanza con sintomi quali ipertensione, edemi e presenza di proteine nelle urine).

2. Le donne con preeclampsia hanno un rischio di ictus raddoppiato e un rischio quadruplicato di soffrire di pressione alta nelle fasi successive della vita. La preeclampsia dovrebbe essere riconosciuto come un fattore di rischio dopo la gravidanza, alla pari di altri fattori come il fumo, il colesterolo alto e l'obesità e andrebbe trattata precocemente. Se hai la preeclampsia, avvisa tempestivamente il tuo medico e fai insieme a lui una valutazione del rischio ictus.

3. Prima di prescrivere la pillola anticoncezionale le donne dovrebbero essere sottoposte a screening per l'ipertensione, perché la combinazione di questi due fattori aumenta il rischio di ictus.

4. L'ipertensione lieve in gravidanza va monitorata, l'ipertensione grave (sopra i 160/110 mmHg) va trattata con un farmaco specifico durante la gravidanza stessa.

5. Se soffri di emicrania con aura dovresti smettere di fumare, per evitare rischi di ictus più elevati.

6. Le donne sopra i 75 anni andrebbero sottoposte a screening per il rischio di fibrillazione atriale, legata a un più alto rischio di ictus.

7. Mantieni il tuo peso entro limiti ottimali: svolgi regolare attività fisica, consuma alcol in quantità moderate (meno di un bicchiere al giorno per le donne non in gravidanza), non fumare e segui una dieta ricca di frutta, verdura, cereali e olio d'oliva e povera di grassi saturi.

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