Salute

Fumo, ecco come ti trasforma

Ecco Smoking Time Machine, un'app che mostra gli effetti delle sigarette sui volti di chi fuma, dopo 20 anni di "bionde"

Ecco Smoking Time Machine, la app che mostra come si diventa, fumando, tra 20 anni. Credits: cumbriapartnership.nhs.uk

Sui danni ai polmoni, al sistema cardiocircolatorio e pensino sui denti si è scritto e si scrive molto. Lo si fa anche sui pacchetti di sigarette, con scritte più o meno terrificanti sugli effetti del tabacco e sull'incidenza di tumori ad esso legata. Ma su come il fumo possa trasformare il volto dei fumatori ancora non si era detto e soprattutto non si era mostrato nulla. Finora, appunto, perché il ministero della Salute britannico ha deciso di creare una sorta di macchina del tempo, in grado di mostrare l'immagine di sé nel corso di 20 anni, e come questa cambi proprio per effetto del fumo.

Si tratta di una applicazione che è stata chiamata proprio Smoking Time Machine, come riferito dal Daily Mail . L'idea è quella di dare un volto ai fumatori e precisamente il loro stesso volto, che subisce le aggressioni degli agenti chimici che sono presenti nelle sigarette. Tra gli effetti del fumo, infatti, ci sono la formazione di rughe, anche profonde specie intoro al contorno occhi e alla bocca, e la comparsa e moltiplicazione dei capelli bianchi, oltre ad un maggior pallore e grigiore dell'incarnato del viso. Ma l'elenco degli effetti è molto lungo, pur limitandosi a quelli esteriori. Il funzionamento è semplice: dopo aver caricato una propria foto, è possibile vedere l'evoluzione del volto tra 20 anni, con tanto di trasformazione di viso, capelli, pelle ed espressione. L'immagine di sé può poi essere salvata, condivisa o mostrata a chiunque voglia vedere come il fumo trasformi nel corso degli anni.

L'obiettivo dichiarato è quello di dissuadere i fumatori, convincendoli a smettere, ma soprattutto far capire ai più giovani come fumando si contribuisce e si accelera il processo di invecchiamento del proprio corpo. "I giovani spesso non riescono a comprendere quelli che sono i rischi del fumo e non sanno che in futuro verranno colpiti da gravi malattie ai polmoni" ha spiegato, al quotidiano inglese, Kate Norman, tra i responsabili del progetto di Smoking Time Machine.

A sottolineare l'importanza della campagna di prevenzione e sensibilizzazione, rivolta soprattutto a ragazzi e ragazze, sono i dati in possesso dello stesso Ministero della Salute britannica, secondo cui il 40% dei fumatori inizia all'età di 16 anni. Da qui l'idea di comunicare proprio agli adolescenti, usando uno strumento adatto a loro, come un'app. La Smoking Time Machine è già disponibile in Apple Store e Google Play. La sfida si annuncia difficile, ma in Gran Bretagna sono decisi a vincerla o almeno a cercare di fare il possibile per dissuadere i fumatori o coloro che stanno per diventarlo.

Del resto, in tutto il mondo si stanno moltiplicando le campagne di sensibilizzazione in questo senso. In Australia, però, hanno scelto un'altra strada, più cruenta: le sigarette sono vendute solo in pacchetti generici, di colore olivastro, con il solo nome ma senza marchi di fabbrica, e soprattutto con immagini forti sui danni del fumo alla salute, come foto di uomini e donne con il cancro alla lingua. Il ministro della Sanità australiano, Taya Plibersek, ha spiegato la decisione così: "Se possiamo impedire ai giovani di cominciare, sarà qualche cosa che li aiuterà per tutta la vita". I dati sembrano dare ragione a queste politiche: la percentuale di popolazione australiana che fuma è passata dal 50% della Seconda Guerra mondiale, al 15% di oggi. L'obiettivo è quello di scendere ulteriormente sotto la soglia del 10% entro i prossimi 5 anni.

Chissà se anche la app della macchina del tempo riuscirà ad ottenere risultati analoghi?

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