Farmaci: il dentista, con antidepressivi rischi per denti e bocca

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a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Roma, 22 giu. (AdnKronos Salute) - Gli antidepressivi possono causare alcuni effetti collaterali, con diverse problematiche legate alla salute orale. Ecco perché è sempre buona norma segnalare al dentista le medicine che si stanno assumendo. Il monito arriva da Jacopo Gualtieri, odontoiatra di Lucca, componente dell'Eao (European Association for Osseointegration), in forza anche al reparto di odontostomatologia dell'ospedale San Raffaele di Milano.

"Molti dei miei pazienti usano in media più medicine di qualche anno fa - afferma - ed è altrettanto evidente l’aumento di coloro che assumono antidepressivi. In questi casi suggerisco sempre una maggiore attenzione all’igiene orale, soprattutto a causa della sindrome della 'bocca secca', uno dei principali effetti collaterali di questi farmaci".

"Una eventualità, quest'ultima, in grado di moltiplicare la carica batterica orale e, di conseguenza, l'insorgenza di diverse problematiche, come infezioni gengivali e carie, che è possibile contrastare bevendo più acqua, attraverso una maggiore igiene orale - raccomanda - ovvero sia spazzolamento che filo interdentale, e programmando più visite di controllo durante l’anno". Inoltre, l'assunzione di antidepressivi può portare anche a complicazioni di carattere tecnico, come la possibilità di un fallimento degli impianti dentali.

Una recente ricerca condotta negli Stati Uniti dalla School of Dental Medicine dell’University at Buffalo ha mostrato che l’uso di questi medicinali farebbe aumentare di quattro volte le possibilità di un fallimento dell’impianto.

"Prima di intervenire su qualsiasi paziente - continua Gualtieri - bisogna informarsi sulle medicine utilizzate per limitare le possibili interazioni con altri farmaci". In caso di antidepressivi, inoltre, "vanno valutati preventivamente sia i problemi che questi possono causare a denti e gengive, come bocca secca, bruxismo, sanguinamento delle gengive e problemi di salivazione, che le possibili interazioni con le ossa su cui andranno inseriti gli impianti, cercando in ogni caso di trovare la soluzione più adatta per salvaguardare la salute del paziente", continua l'esperto.

"Tutte problematiche che possono essere combattute mantenendo livelli alti di igiene dentale - conclude Gualtieri - a partire dallo spazzolamento e dal passaggio del filo, a cui vanno aggiunte terapie al fluoro quotidiane. Per combattere i disagi causati dalla bocca secca è importante inoltre bere molta acqua o masticare gomme senza zucchero. Per alcuni casi, infine, è possibile anche utilizzare sostituti artificiali della saliva, liquidi in gel o spray".

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