Estate: pediatra, sì a mete lontane per bimbi, stimoli per il cervello

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a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Roma, 28 giu. (AdnKronos Salute) - Baby-viaggiatori si diventa, a patto di viaggiare fin da piccoli. "In barba a timori e preoccupazioni, posso assicurare che per i bambini sono perfette anche le mete lontane: come ad esempio il Sud e le isole per chi abita al Centro-Nord. Spostarsi permette di conoscere ambienti diversi, odori, natura paesaggi, cibi e dialetti. Tutti stimoli preziosi per lo sviluppo della mente dei bimbi", assicura all'AdnKronos Salute il pediatra Italo Farnetani, ideatore delle 'Bandiere verdi dei pediatri', assegnate ogni anno alle località di mare a misura di bambino.

"Non è un caso che le Regioni che totalizzano più 'bandiere verdi' siano Calabria, Sicilia e Sardegna - dice il pediatra che nei giorni scorsi ha portato il riconoscimento ai Comuni di Locri, Siderno e Palmi - Ebbene, non si tratta di mete solo da sognare per chi ha un bimbo piccolo. Basta armarsi di pazienza e flessibilità, e scegliere un mezzo comodo, per consentirsi un viaggetto anche con il bimbo. La sua crescita e il suo sviluppo ne beneficeranno".

Quanto al mezzo di trasporto ideale "per i più piccoli, ma anche i più grandicelli, è di sicuro l'aereo: consente soste, cambi di prospettiva, è divertente e le tratte tutto sommato sono 'brevi', se la meta è in Italia. Certo, in caso di malattie respiratorie oppure otiti è bene consultare il pediatra", raccomanda Farnetani. "E' vero che i bambini sono abitudinari, ma facendo questo tipo di esperienza fin da piccoli - conclude - si adatteranno ai viaggi e impareranno a conoscere luoghi e persone diverse".

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