Ebola, si aggrava il medico italiano contagiato

Le condizioni del paziente sono nuovamente peggiorate: prossime ore decisive

Ebola:esercitazione a Malpensa,da sbarco a ricovero malato

La simulazione del trasporto di un paziente affetto da Ebola organizzata dall'Aeronautica Militare, dalla Regione Lombardia e dall'ospedale Sacco di Milano all'aeroporto di Malpensa, 12 novembre 2014. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Redazione Scienza

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Sono degenerate nel pomeriggio di oggi le condizioni del medico italiano di Emergency colpito dal virus ebola in Sierra Leone. Il paziente zero italiano per l'ebola, già in condizioni difficili, si è dunque aggravato nelle ultime ore, tanto che ieri, in serata, si è reso necessario ricorrere all'assistenza respiratoria.

Il medico, infettato in Sierra Leone, è giunto in Italia il 25 novembre, a pochi giorni dalla conferma della positività al virus. Subito è stato ricoverato allo Spallanzani, centro di riferimento nazionale per Ebola, ed ha cominciato i trattamenti. Il paziente zero italiano è in condizioni gravi e per curarlo gli esperti della task force stanno impiegando tutte le 'armi' terapeutiche possibili, reperibili a livello internazionale. Per questo qualche giorno fa il paziente aveva iniziato un'ulteriore terapia con un farmaco sperimentale appena arrivato dall'estero.

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Il farmaco"segreto"

Nessun dettaglio sul nome o tipo di trattamento: il riserbo dei sanitari è totale. L'unico particolare reso noto è che anche questo nuovo farmaco è stato ottenuto grazie ad una catena di supporto con l'aiuto del coordinamento gestione Ebola dell'Oms. Il nuovo farmaco è la quarta 'arma' sulla quale i sanitari ora puntano. Il medico, infatti, è stato finora trattato con una terapia antivirale, il plasma di soggetti convalescenti, ovvero ormai guariti da Ebola (che gli viene somministrato sulla base delle condizioni cliniche e non quotidianamente) ed un altro farmaco, sempre sperimentale e mai utilizzato prima d'ora per un caso di Ebola, che agisce sulla risposta del sistema immunitario.

Nella malattia da virus ebola, in ogni caso, un andamento "fluttuante" puo' comunque presentarsi ed anche i tempi dell'evoluzione della patologia, aveva gia' rilevato Ippolito, possono essere variabili. Al momento, la task force di trenta sanitari dello Spallanzani - tra medici e infermieri - che ha in cura il paziente, sta dunque esercitando il massimo impegno per una ripresa delle sue condizioni.

In ogni caso i sanitari hanno ancora delle 'armi' da poter utilizzare: "esiste ancora qualche opzione terapeutica che è  possibile considerare", tuttavia, aveva spiegato Ippolito ieri in mattinata, "tutto va valutato in base alle condizioni del paziente". Le prossime ore saranno dunque decisive per meglio comprendere quale sara' l'evoluzione delle condizioni del paziente zero.(ANSA).

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