Salute

Italiani a letto, 3 milioni hanno disfunzioni sessuali

Secondo la Società italiana di urologia solo 600 mila curano queste patologie. Il pistacchio come rimedio naturale

Italians do it better. Gli italiani lo fanno meglio. Almeno secondo Madonna. Ma da quei tempi, era il 1986 quando la maglietta fece il giro del mondo grazie al video di “Papa don't preach ”, molte cose sono cambiate. Anzi, la leggenda pare proprio esaurita e la conferma arriva attraverso i numeri. Sono 3 milioni gli italiani afflitti da disfunzione erettile, circa il 20 per cento della popolazione. Tuttavia, solo 600 mila persone curano la loro patologia, addirittura il 50 per cento di questi soggetti abbandona la terapia. I numeri arrivano dalla società italiana di urologia . Le cause più diffuse sono la poca conoscenza della patologia, defezione del problema e la scarsa volontà di curarsi. I pazienti, come rimedio più diffuso, scelgono invece farmaci come Viagra, Cialis, di lunga durata e utile per migliorare i sintomi di ipertrofia prostatica, e Levitra, il più rapido e discreto con la sua formula oro dispersibile che si scioglie sulla lingua senza bisogno di acqua.

I medici hanno un’ampia scelta avendo a disposizione prodotti che permettono di soddisfare le esigenze relazionali di una coppia con tempi, soluzioni e costi diversi. L’appello forte degli urologi italiani è di non rivolgersi al mercato nero delle pillole dell’amore ma puntare, visto che c’è la possibilità, a un prodotto che garantisca l’efficacia terapeutica in sicurezza. Meglio puntare sulla mentina dell’amore.

La disfunzione erettile è una patologia sessuale che risale agli albori della storia dell'umanità: nella Bibbia l'impotenza è citata come punizione divina per chi si è macchiato di adulterio. Nel libro della Genesi, si racconta infatti che Dio rese Abimelech impotente per aver giaciuto con Sarah, la moglie del patriarca Abramo. Nel 1700, i medici curavano la disfunzione erettile con rimedi naturali come l'estratto di belladonna , mentre nell'era Vittoriana gli specialisti si cimentavano nello sviluppo di pompe peniene.

Nel corso dei secoli sono stati suggeriti molti alimenti dalla forma fallica per combattere l'impotenza, come carote, zucchine, cetrioli e soprattutto banane. Ma oggi esiste un altro rimedio ben più naturale: il pistacchio. A rivelarlo è uno studio condotto da alcuni ricercatori turchi e pubblicato sull’International journal of impotence research. In esso viene affermato che i pistacchi, presi in piccole porzioni, favoriscono la funzione erettile nell’uomo. Nel periodo di follow-up nella dieta giornaliera dei partecipanti sono stati introdotti 100 grammi di pistacchi. Gli uomini sono stati quindi monitorati dai ricercatori. Si è così osservato che coloro che chi ha assunto 100 grammi di pistacchi al giorno, ha ottenuto miglioramenti sul piano sessuale e gli eventi in cui si verificano problemi di disfunzione erettile sono diminuiti. Si tratta comunque di un’analisi di piccole dimensioni. In caso di problemi di tal genere, si può sempre provare.

© Riproduzione Riservata

Commenti