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Salute

Cancro: stile di vita sano può prevenirlo

Niente fumo, poco alcol, peso sotto controllo e attività fisica regolare potrebbero evitare dal 20 al 40% dei casi di tumore e dimezzare la mortlità

Giorni fa abbiamo scritto di come l'attività fisica svolta nel tempo libero abbassi il rischio di contrarre ben 13 tipi di cancro. Oggi vi raccontiamo come anche altri fattori legati allo stile di vita si dimostrino cruciali per prevenire l'insorgenza di molti altri tumori. Lo suggerisce uno studio condotto da un team di ricercatori del Massachusetts General Hospital, della Harvard Medical School e della Harvard T.H. Chan School of Public Health appena pubblicato sulla rivista JAMA Oncology.

Non è colpa della sfortuna
Aveva fatto scalpore un anno e mezzo fa, a gennaio 2015, la pubblicazione su Science di uno studio nel quale si sosteneva che i due terzi dei tumori sono in pratica causati dalla sfortuna: infelici mutazioni casuali che portano alla formazione di cellule tumorali. Risultò poi che le conclusioni degli autori erano state un po' forzate sia nella redazione dell'articolo apparso su Science sia negli articoli pubblicati successivamente dalla stampa mondiale. Science pubblicò una serie di articoli critici sullo studio in questione ed emerse che se ad ogni replicazione del DNA possono avvenire mutazioni casuali capaci di provocare il cancro, questo non è vero per tutti i tessuti. Inoltre fattori ambientali ed ereditari continuano ad avere un rilievo notevole, quindi, tuonava l'Organizzazione Mondiale della Sanità a chiosa della polemica, quasi la metà di tutti i tumori è prevenibile.

E se dobbiamo rassegnarci all'idea che esista una roulette russa delle mutazioni sulla quale abbiamo poco o nessun controllo, oltre a un rischio legato al nostro corredo genetico di partenza, francamente rincuora pensare che abbiamo un certo margine di manovra per proteggerci dal rischio, seguendo uno stile di vita sano. Alcuni fattori ambientali che possono causare il cancro restano in parte fuori dal nostro controllo, come l'inquinamento o l'esposizione a sostanze cancerogene (la polemica di queste settimane sul glifosato è un esempio su cui riflettere), ma altri sono totalmente sotto la nostra responsabilità. Per questo dallo studio di JAMA Oncology sono stati esclusi alcuni tipi di tumori, come quelli del sangue e linfatici e i melanomi, maggiormente influenzati da fattori ambientali che non sono stati presi in considerazione nella popolazione analizzata.

Cosa vuol dire "vita sana"
Una gran parte dei casi di cancro e dei decessi tra gli americani bianchi potrebbe essere evitata se le persone smettessero di fumare, moderassero il consumo di alcol, mantenessero un indice di massa corporea tra 18,5 e 27,5, e svolgessero 150 minuti a settimana di esercizio fisico moderato oppure 75 minuti di attività intensa. Lo concludono Mingyang Song e colleghi dopo aver esaminato i dati relativi a 89.571 donne e 46.399 uomini, tratti da due grandi studi di coorte in corso negli Stati Uniti.

In base a quanto dichiarato sul proprio stile di vita, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi. Un totale di 16.531 donne e 11.731 avevano uno stile di vita sano e sono stati perciò messi nel gruppo a basso rischio, mentre le restanti 73,040 donne e i 34,608 uomini erano considerati ad alto rischio. Gli autori hanno calcolato il rischio attribuibile alla popolazione, che può essere interpretato come la proporzione di casi di cancro che non si verificherebbero se tutti gli individui adottassero lo stile di vita sano del gruppo a basso rischio. Così facendo i ricercatori stimano che dal 20 al 40 per cento dei casi di cancro e circa la metà dei decessi per cancro potrebbero essere prevenuti attraverso modifiche allo stile di vita, cioè passando da uno stile ad alto rischio a uno sano, simile a quello del gruppo a basso rischio.

Prevenzione fatta in casa
Per i singoli tipi di cancro, il rischio di incidenza si abbassava dell'82% per le donne e del 78% per gli uomini per il tumore del polmone, rispettivamente del 29% e del 20% per il colon e il retto, del 30% e del 29% per il pancreas, del 36% e del 44% per la vescica. Stime simili sono state ottenute per la mortalità dovuta a questi stessi tumori. Inoltre lo stile di vita sano abbassa del 4% l'incidenza e del 12% la mortalità del cancro al seno, e del 21% l'incidenza di cancro alla prostata mortale.

Come si vede, le nostre scelte e le abitudini quotidiane hanno un peso enorme sulla nostra salute e quindi sul nostro destino. La prevenzione primaria del cancro comincia a casa, a tavola, nel tempo libero, con buona pace dei fatalisti che preferiscono la roulette russa delle mutazioni al peso della responsabilità individuale.

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