Caldo record, come evitare il rischio disidratazione

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a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Roma, 24 giu. (AdnKronos) - Il caldo record che in queste ore sta piegando l'Italia durerà ancora qualche giorno. L'apice, segnala il ministero della Salute, verrà raggiunto domani, con ondate di calore record e temperature che sfioreranno i 40 gradi. Una vera e propria emergenza, che rischia di compromettere la salute di anziani e bambini, soggetti più esposti alla disidratazione.

COS'E' LA DISIDRATAZIONE - La disidratazione, spiegano gli esperti del ministero della Salute sul proprio sito web, è una condizione che si manifesta quando la quantità di acqua persa dall'organismo è maggiore di quella assunta. Normalmente si devono assumere tra 1,5 e 2 litri di acqua al giorno, ma non sempre queste indicazioni vengono rispettate. In alcuni casi, infatti, l'organismo inizia a disidratarsi e a funzionare male. Ciò può verificarsi quando è richiesta una quantità di acqua maggiore, come in caso di alte temperature ambientali per via della sudorazione, quando si perdono molti liquidi, in caso di febbre, vomito e diarrea, se una persona non assume volontariamente acqua a sufficienza in mancanza di stimolo della sete, (come nel caso di bambini e anziani) e in caso di assunzione di farmaci che possono favorire l'eliminazione di liquidi (diuretici, lassativi).

QUALI SONO I SINTOMI DELLA DISIDRATAZIONE? - I principali sintomi della disidratazione sono sete, debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, crampi muscolari, abbassamento della pressione arteriosa.

COME EVITARE IL RISCHIO DISIDRATAZIONE - Tra i suggerimenti utili per evitare il rischio disidratazione, il ministero della Salute raccomanda un'alimentazione corretta e sicura a partire dall'assunzione di acqua, almeno due litri (otto bicchieri) al giorno. In estate si perdono minerali con l'aumento della sudorazione e della traspirazione. Per gli anziani è particolarmente importante bere, indipendentemente dallo stimolo della sete.

Meglio moderare, tuttavia, il consumo di bevande con zuccheri aggiunti e limitare il consumo di bevande moderatamente alcoliche come vino e birra. Evitare le bevande ad alto contenuto di alcol è un'ottima dritta, perché aumentano la sensazione di calore e la sudorazione, contribuendo così ad aggravare la disidratazione.

Sul fronte dell'alimentazione, è consigliabile aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione e yogurt, mangiare frutta e verdure fresche e non trascurare la frutta secca (mandorle, noci ecc), ricca di grassi 'buoni', minerali e fibre, senza esagerare, perché apporta calorie.

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