Allarme "sextasy", la droga dell'amore

Il mix tra ecstasy e Viagra è diffuso soprattutto nelle discoteche, ma le conseguenze possono essere letali

Nella foto pasticche di Viagra che, unite all'ecstasy, danno il pericolosissimo mix della cosiddetta "droga dell'amore" – Credits: Getty Images

Eleonora Lorusso

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L'allarme, una volta tanto, non arriva dagli Stati Uniti, spesso precursori di mode e tendenze ai limiti estremi, bensì dall'Australia. Il nuovo fenomeno in fatto di droghe si chiama "sextasy", ovvero la tendenza dei più giovani a mischiare il Viagra con l'ecstasy , in un mix altamente dannoso per il fisico e la mente.

A spiegare la sempre maggiore diffusione di questa tendenza e i suoi effetti collaterali sono stati gli studiosi della New South Wales University di Sindney, in Australia appunto. Secondo gli esperti, sempre più spesso in occasione di serate in discoteca o feste private, i ragazzi ricorrono ad un mix pericolosissimo, unendo pasticche di ecstasy con pillole di Viagra. Le conseguenze possono essere devastanti, perché - come spiegato dai ricercatori - così facendo può insorgere la cosiddetta "sindromeda seratonina", dal nome dell'ormone noto per dare senso di benessere. In questo caso, però, il fatto di mischiare le due sostanze può indurre a confusione, disorientamento, ma anche tremori e allucinazioni. Nei casi ancora più gravi, poi, il corpo può reagire con irregolarità cardiaca e persino il coma.

Insomma, le coseguenze di quella che qualcuno ha già ribattezzato come "droga dell'amore" possono essere gravissime, ma soprattutto immediate e fatali: a differenza di un "semplice" consumo di droghe, l'abbinamento tra l'ecstasy, che già di per sé è una metanfetamina dai fortissimi effetti eccitanti ed anche psichedelici, con il Viagra può risultare un mix letale. Come ricordano gli esperti, infatti, la cosiddetta "pillola blu" rappresenta un farmaco di grande aiuto, ma solo in casi particolari e sotto controllo medico. Unita a droghe o narcotici, può invece indirre effetti irreversibili non solo a livello fisico, ma anche mentale.

A sottolineare il nuovo pericolo, che sembra possa riguardare anche il nostro Paese, è stata anche l'associazione dei consumatori Aduc , che ha riportato le notizie allarmanti che arrivano da oltreconfine.

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