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Scienza

La nuova droga dei rave party? È il cacao

Fornisce energia senza effetti collaterali e permette di assaporare meglio il divertimento all'insegna della sobrietà

Migliora la funzione cognitiva, la pressione sanguigna e il profilo metabolico, o almeno così dice la scienza, ma non è un farmaco. Stimola il cervello e garantisce tonnellate di energia anche quando si è stanchi, ma non è una droga. O forse sì? Si può bere, mangiare e perfino sniffare e il suo consumo è in aumento in certi rave party che hanno luogo di mattina in molte capitali europee e non solo. La sostanza che moltiplica il divertimento e amplifica il benessere legato al ballo e allo stare insieme è quanto di più innocuo si possa immaginare: la consumano in grandi quantità anche i nostri figli, dalla colazione alla cena.

È il cacao il nuovo carburante virtuoso dei party che non finiscono mai.

Cocktail di sostanze, manca solo l'alcol
Il cacao sprigiona il massimo delle proprie virtù da crudo: le sostanze che contiene costituiscono un cocktail i cui effetti non sono quelli di alterare lo stato di coscienza, come le pasticche, gli acidi e in parte anche l'alcol. Con il suo consumo si resta pienamente padroni di se stessi ma con una serie di sensazioni positive che consentono di godere appieno dell'esperienza che si sta vivendo.

Il magnesio per esempio, aiuta a produrre energia, corrobora i muscoli e fortifica le ossa. Il ferro agevola il trasporto dell'ossigeno all'interno del corpo. La feniletilamina alza il tono dell'umore ed è forse la principale responsabile di quell'effetto "dipendenza" che molti consumatori di cioccolato sperimentano. E poi ci sono i flavonoli che abbassano la pressione, migliorano la funzione vascolare e hanno effetti antiossidanti.

Conscious clubbing
Ma perché invece di bere birra chi va a ballare dovrebbe sgranocchire cioccolato fondente? Il movimento è partito 3 o 4 anni fa in Gran Bretagna, con realtà come Morning Gloryville, che organizza rave mattutini ormai in mezza Europa, Roma inclusa, ma anche in Canada, Giappone e Australia. Poi il panorama si è ulteriormente arricchito. C'è Sober in Svezia, che organizza eventi in discoteca all'insegna del divertirsi senza bere.

Il suo ideatore, Marten Andersson, spiega che per rimorchiare ed essere il re o la regina della pista da ballo rimpinzandosi di alcol basta un dilettante, è da sobri che la sfida ritrova il suo sapore. E Lucid, che una domenica al mese a Berlino organizza eventi mattutini a base di ballo scatenato, frullati e cioccolato. Nessuno di coloro che credono nella possibilità di divertirsi senza bere vuole farne una crociata contro l'alcol. Si tratta piuttosto di diffondere la conspevolezza che un altro divertimento è possibile.

Amplificare il divertimento
Ruby May, una delle organizzatrici di Lucid, intervistata dal sito Ozy, sostiene che il cacao, lungi dall'obnubilare i sensi, come fanno alcol e droghe, "amplifica" l'esperienza che si sta vivendo.

La sferzata di energia che garantisce e tutti i benefici dovuti ai suoi preziosi ingredienti metterebbero insomma il cacao in cima alla lista delle droghe buone, che favoriscono il divertimento senza lasciare i tristi sintomi dell'hangover il giorno dopo. Del resto l'idea di andare a ballare alle 7 di mattina prima di entrare in ufficio, come invitano a fare i party oranizzati da Morning Gloryville, rappresenta di per sé un cambio di paradigma piuttosto marcato. E chi non ha voglia di ballare può fare yoga, ginnastica dolce, massaggi.

Più che un modo per concludere una giornata stressante di lavoro cercando di dimenticare i propri guai, qui si tratta di cominciare bene una giornata di lavoro potenzialmente faticosa, con un atteggiamento positivo e una bella carica energetica/rilassante/antistress.

Questione di naso
E per dare a ciò che è innocuo un tocco trasgressivo c'è perfino chi ha inventano un dispostivo che consente di sniffarne la polvere. E' il chocolatier belga Dominique Persoone, che assicura si tratti di una pratica tanto soddisfacente per i sensi quanto innocua per la salute. Per apprezzarlo al meglio però il cioccolato non va sniffato da solo, sarebbe troppo secco e poco soddisfacente, dice Persoone, e darebbe poche sensazioni. Meglio mischiarlo con altri ingredienti che lo esaltino. Lui ci ha messo di tutto, dal bacon all'erba, ma i migliori sono menta e zenzero che aggiungono un piacevole pizzicorino senza arrivare agli eccessi del peperoncino: "Ho provato ad aggiungerlo al mix ma è stata una pessima idea".

Basta crederci
Quello inventato da Persoone è però più lo strumento adatto a un rito per fanatici del cioccolato che non un sistema di assunzione pensato per amplificare gli effetti positivi degli ingredienti di base del cacao.

Che poi, diciamolo, sono presenti comunque in quantità talmente minime da rendere improbabile un vero sballo.

Quello che aiuta i ballerini del mattino a sprigionare il massimo dell'energia è probabilmente più un mix di sobrietà (che ha un potente effetto energizzante), ora del giorno (la mattina si hanno naturalmente più energie che alla sera tardi e alla notte) ed effetto placebo, che non agisce solo con i farmaci ma anche con i cibi. Comunque sia, come dice Woody Allen, basta che funzioni.

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