Premio Nobel per la Fisica
Scienza

Il Nobel per la Fisica ai tre scienziati del "cuore della materia"

Dagli anni '70, i tre britannici Thouless, Haldane e Kosterlitz studiano cosa avviene quando una materia passa da uno stato all'altro

I tre britannici David J. Thouless, professore all'Università di Washington a Seattle, Duncan M. Haldane, dell'Università di Princeton, e Michael Kosterlitz, della Brown University, sono i fisici che fin dagli anni '70 hanno cercato di esplorare il cuore della materia.

"Hanno studiato i passaggi che avvengono nella materia quando avviene il passaggio da uno stato a un altro", ha spiegato Marco Grilli, del dipartimento di Fisica dell'Università Sapienza di Roma. I ricercatori premiati con il Nobel sono stati i primi a vedere che cosa succede quando si passa da un oggetto magnetizzato, come una calamita, a un oggetto che non lo è, oppure da un metallo normale a un metallo superconduttore, o ancora da un fluido normale a superfluido che non ha viscosità.

"Negli anni '70", ha proseguito Grilli, "Kosterlitz e Thouless sono stati i primi a osservare i passaggi che avvengono nei materiali che hanno solo due dimensioni, scoprendo che esisteva un modo nuovo nei quali la materia poteva passare da una fase a un'altra".

In particolare, hanno scoperto che durante questi processi, chiamati passaggi di fase, la materia parte da uno stato ordinato per diventare disordinata.

Hanno scoperto, inoltre, che questo passaggio avviene con la formazione di vortici che si estendono progressivamente.

Haldane si è occupato, invece, del modo in cui il passaggio da uno stato all'altro può avvenire in modo diverso in materiali diversi e che queste differenze dipendono dalla struttura interna, più o meno complessa.

© Riproduzione Riservata

Commenti