Scienza

Doping in palestra? Meglio un film "hot"

Il sorprendente risultato dello studio pubblicato sulla rivista Discover magazine

Secondo uno studio, guardare scene erotiche o aggressive migliora le prestazioni sportive e in particolare quelle in palestra. (Credits: Alami/Daily Mail)

Meglio una pellicola del doping, specie se la pellicola in questione contiene scene ad alto tasso erotico. Insomma, meglio un buon film "hot" di una dose di Epo o altre sostanza dopanti per milgiorare le prestazioni sportive. A dirlo e' il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Discover magazine, che sembra sfatare la vecchia (ma ancora radicata) credenza secondo la quale il sesso prima di una gara o una prestazione sportiva farebbe male.

Secondo la ricerca, infatti, guardare determinate immagini da film erotici fa aumentare il livello di testosterone nel fisico umano, migliorando sensibilmente i risultati nelle prestazioni sportive in genere e in particolare in quelle in palestra. Lo studio si basa sulle analisi della saliva in alcuni soggetti, prelevata prima di vedere alcuni filmati e 15 minuti dopo. I video, di quattro minuti, contenevano scene di diverso tipo: erotiche, tristi, divertenti e aggressive. L'esperimento e' stato ripetuto in 6 occasioni differenti e il risultato sembra unanime: i livelli di testosterone e cortisolo presenti nella saliva aumentavano di molto nei soggetti dopo la visione delle immagini "hot". Una crescita notevole degli ormoni si riscontrava anche dopo aver visto scene aggressive, cosi' come per quelle comiche anche se non in ugual misura, mentre quelle tristi non producevano alcun incremento.

Lo studio, rivolto soprattutto a chi pratica il sollevamento pesi ma applicabile ad altri ambiti sportivi, sembra insomma dare conferma ad altre ricerche analoghe che mettono in relazione alcuni esercizi di ginnastica con l'eccitazione. E' il caso degli addominali e dello yoga, che secondo una ricerca di pochi mesi fa farebbero aumentare i livelli di eccitazione nelle donne, fino a provocare l'orgasmo in alcuni soggetti.

Chissa' cosa ne pensa  Kim Collins, il velocista di St. Kitts and Nevis, campione del mondo dei 100 metri a Parigi nel 2003, che ha lasciato i Giochi olimpici di Londra dopo una lite con la sua federazione. Motivo? Aveva trascorso la notte fuori dal villaggio olimpico, in albergo con la moglie!

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