Scienza

Bellezza: arrivano le supercreme di ricerca

Efficaci, con principi attivi, frutto di anni di laboratorio. E che se ne fregano del marketing

Crema bellezza

Redazione

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Non è per diffidenza, ma non se ne può più di creme miracolose lanciate da campagne pubblicitarie. Creme che contengono oro, caviale, persino polvere di diamante. Forse per giustificare il prezzo esorbitante?
Per chi voglia evitare bisturi e punturine, siano essi uomini o donne, ci sono “supercreme”, ma che arrivano dalla ricerca e hanno effetti tangibili.

Prima fra tutti la linea di David Colbert MD, dermatologo star negli Stati Uniti che ha messo a punto un sistema clinicamente testato per ridare smalto alla pelle. Colbert ha scommesso sulla straordinaria capacità della pelle di autorigenerarsi. È questo il centro della sua ricerca, con principi attivi che stimolano la pelle a «ringiovanirsi», rinnovarsi e ricompattarsi. La sua idea di fondo ha dato vita ad una linea completa di prodotti, crema giorno, notte, siero, detergente, olio viso illuminante… insomma la "solita lista".

Le altre

Altro nome da tenere d’occhio è quello di Eisenberg, marchio che batte bandiera francese, stessa serietà di ricerca e una gamma di proposte, uomo e donna, ancora più ampia. José Eisenberg è figlio di industriali del tessile, appassionato di moda e di tecnologia. Poco più che ventenne si è messo a studiare, ha assoldato un gruppo di scienziati e con loro ha lavorato sull’intelligenza artificiale e sui computer. Poi è arrivata la passione per la bellezza e, dopo 13 anni di ricerca scientifica e 2 di test clinici, ha lanciato la sua linea basata su una formula brevettata (Trio-moléculaire) applicata ai suoi prodotti, solari compresi. Fra gli "appassionati di supercreme" il marchio Eisenberg è da tempo un mito.

Basata solo su principi attivi è invece Bakel, da 15 anni su piazza, che utilizza materie prime evitando tensioattivi, coloranti e derivati dal petrolio. Tutti dermatologicamente testati, i prodotti hanno data di scadenza, il che fa capire la qualità degli ingredienti utilizzati. Basso perciò è il rischio di allergie. Ampia la gamma dei prodotti proposti. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Alla portata di tutte le tasche, è un altro marchio di ricerca e di nicchia insieme. Si tratta di Bioderma, che studiando la biologia della pelle ha creato trattamenti dermatologici mirati a ripristinare l’equilibrio fisiologico.
I trattamenti di questo marchio usano in larga misura elementi che già fanno parte della pelle, stimolando meccanismi biologici.

Siamo cioè di fronte ad una generazione di "supercreme" non figlie del marketing e di facili slogan ma di anni di ricerche in laboratorio. Finalmente!

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