Arriva il pannolino con il chip

Un prototipo costruito da un team dell'Università di Tokyo è in grado di rilevare l'umidità e trasmettere a breve distanza i dati in modalità wireless

Il professore dell'Università di Tokyo Takao Someya, – Credits: YOSHIKAZU TSUNO/AFP/Getty Images

Marta Buonadonna

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Come si fa a capire se il bebè piange perché ha male al pancino, perché sta mettendo i denti o ha fame? Per i neogenitori il neonato è un oggetto misterioso, ma col tempo arrivano a distinguere le sfumature del suo pianto e a soddisfare efficacemente i suoi bisogni. Per almeno uno di essi, in un futuro molto vicino potranno forse chiedere aiuto all'elettronica. O almeno questa è la promessa di Takao Someya, il professore dell'Università di Tokyo che vedete sorridere nella foto, il quale ha messo a punto il primo sensore flessibile senza fili usa e getta, sottile abbastanza da poter essere infilato in un pannolino, in grado di avvertire chi si prende cura del bambino che è giunta l'ora del cambio.

Ne parla il sito Phys.org che spiega come il circuito integrato flessibile, incorporato nel pannolino, trasmetta le informazioni e venga alimentato in modalità wireless e abbia un costo di fabbricazione che ammonta a pochi centesimi di dollaro, essendo fatto di materiali biologici, stampati sfruttando la tecnologia getto d'inchiostro. Oltre ai prodotti per neonati, i sensori potranno essere impiegati per altri tipi di indumenti assorbenti, di cui la popolazione giapponese, sempre più anziana, fa un uso crescente.

Il prototipo sviluppato nel laboratorio giapponese è in grado di monitorare umidità, pressione, temperatura e altri fenomeni che causano un cambiamento nella resistenza elettrica, ma prima della commercializzazione il team di ricercatori che lo ha messo a punto vorrebbe riuscire a ridurne il consumo elettrico. Attualmente il dispositivo di lettura dei dati deve trovarsi a pochi centimetri di distanza dal sensore, ma Someya e la sua squadra stanno esplorando la possibilità di aumentare questa distanza, il che renderebbe il dispositivo assai più utile. 

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