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Vipere: dieci consigli per non correre rischi

Come evitare che una semplice passeggiata in montagna si trasformi in un pericolo

La vipera è l'unico serpente velenoso presente in Italia, ma non può diventare un freno alla nostra voglia di stare all'aria aperta. Il suo morso è molto doloroso, ma raramente mortale per un adulto o un bambino al di sopra degli 8 anni. Bastano alcune semplici precauzioni per aggirare l'ostacolo o, comunque, evitare il peggio. Ricordatevi che la vipera non attacca mai se non viene disturbata, in genere accidentalmente perché pestata o perché si sente minacciata da una mano casualmente appoggiata su un sasso. Le giornate in cui è più facile fare “brutti incontri” sono quelle di sole molto caldo, soprattutto dopo un periodo di pioggia

- Soprattutto se camminate in montagna, indossate pantaloni lunghi di stoffa robusta, calzettoni pesanti e scarponcini alti sino alla caviglia. Se dovete attraversare zone di vegetazione folta sono consigliabili anche un fazzoletto al collo e un berretto in testa

- Per quanto vi è possibile state su sentieri segnati e frequentati regolarmente. Se v'imbattete in luoghi “selvaggi” e dove vi è impossibile guardare con nitidezza il fondo, battete con forza il terreno prima con un bastone e poi con i piedi

- Non infilate le mani nude tra pietre e sterpaglie e, anche nel caso di raccolta dei funghi, battete l'area circostante con il bastone per evitare sorprese sgradite. Un'altra avvertenza: tenete sempre lontani i bambini e i cani da cespugli, rocce e muretti

- Durante un'escursione o una scampagnata non sedetevi nel primo posto che vi viene in mente. Sceglietelo possibilmente “attrezzato” e sicuro. E se posate qualche indumento a terra, poi scuotetelo bene prima di indossarlo di nuovo

- Se fermate l'auto in montagna o in campagna, anche se la parcheggiate su un'area con prato rasato tenete costantemente chiuse le portiere. Le vipere sono curiose almeno quanto voi.... Se vedono una situazione “nuova”, ci s'infilano a razzo

- Se siete dei campeggiatori, non montate la tenda in prossimità del bosco. Tenetela sempre chiusa e lasciate l'area il più pulita possibile. In particolare non dimenticate avanzi di cibo, soprattutto se si tratta di confezioni di latte

- Nel caso avvistiate una vipera, non cercate di schiacciarla sotto i piedi, infilzarla con il bastone o schiacciarla con una pietra. Restate immobili, non fate nulla. Semplicemente aspettate. Sarà lei ad andarsene, senza darvi ulteriori complicazioni

- In caso di morso o di sospetto morso, la prima regola è non agitarsi. Sdraiatevi, non sollevate l'arto aggredito. Chiamate subito il 118. Evitate il siero antivipera fai-da-te: la sua inoculazione richiede la presenza di un medico perché esistono rischi di shock anafilattico e di allergie

- Fatevi aiutare da chi è con voi affinché il veleno non si disperda nel corpo. Spremete il più possibile la ferita in modo che fuoriesca la maggior quantità possibile di veleno. Non cercate di incidere la ferita e tanto meno di succhiarne il liquido.

- Non sollevate per nessun motivo l'arto colpito con cuscini o simili. Tenetelo disteso, pulite la ferita con acqua o acqua ossigenata, evitando accuratamente l'utilizzo dell'alcool. . Immobilizzate il tutto con un bastone e una cintura (o qualcosa di simile) stretta forte 5 centimetri sopra il morso

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