Bizzarro ma fotogenico, vero? Il curioso e variopinto animale mostrato nella foto d'apertura è una lumaca di mare, lunga mediamente un paio di centimetri e che vive nei mari del Giappone.

Fa parte della classifica delle dieci nuove specie di piante e animali scoperte nell’ultimo anno e redatta dagli esperti scegliendo gli esemplari con particolari caratteristiche che aiutano risolvere i tanti enigmi che ancora riserva la zoologia e che gli scienziati indagano non solo per capire meglio il mondo che ci circonda, ma anche per salvaguardarne la fauna.

Phyllodesmium acanthorhinum, questo il nome scientifico della lumaca, è una sorta di “anello mancante” tra i suoi simili che si nutrono di idrozoi (piccole meduse e polipi) e quelli che preferiscono i coralli. Infatti ha un inusuale rapporto simbiotico con uno specifico tipo di alga che vive a sua volta in simbiosi con i coralli di cui il gasteropode si ciba: una volta che le alghe ingerite raggiungono il suo intestino, che è ramificato e riproduce un po’ l’ambiente corallino, cominciano a produrre sostanze nutritive per la lumaca.


Perché questa classifica

Il 23 maggio del 1707 nasceva il celebre naturalista Carlo Linneo, padre della nomenclatura binomiale che ancora oggi serve a distinguere in modo inequivocabile ogni specie di pianta e animale, batteri inclusi. In onore del botanico svedese, dal 2008, tassonomisti dell’International Institute for Species Exploration dell’Esf, (Environmental Science and Forestry di Syracuse, New York) stilano per quella data una classifica scegliendo tra le quasi ventimila nuove specie del regno animale e vegetale scoperte ogni anno, molte delle quali si estinguono ancor prima di essere catalogate con precisione.

Secondo gli esperti, la biosfera comprende ancora dieci milioni di specie da classificare, cioè cinque volte di più di quelle che oggi conosciamo. “Oltre a fornirci preziosi indizi sulle nostre origini, questo lavoro di identificazione serve soprattutto a darci la possibilità di trovare nuovi modi per farci convivere in modo sostenibile con l’ambiente che ci ospita, cercando di soddisfare le sempre più pressanti esigenze del genere umano senza distruggere le meraviglie della natura” afferma il presidente dell’Esf Quentin Wheeler.

“Bisogna studiare e preservare ogni forma di vita prima che sia troppo tardi e la nostra top ten è un modo per ricordarci di portare a termine questo compito” aggiunge. Vediamo dunque in questa gallery le altre nove creature scelte.

© Riproduzione Riservata

Commenti