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Come mettere online le foto scattate con una fotocamera (senza passare dal PC)

Dal card reader alla scheda Wi-Fi: quattro sistemi - più o meno pratici - per pubblicare le foto realizzate con una macchina tradizionale

Gli smartphone, ormai è evidente, stanno rivoluzionando (anche) il nostro modo di fotografare.

Non è solo questione di praticità - avere un oggetto nel taschino sfoderabile come una Colt per immortalare l’attimo fuggente è indubbiamente comodo - ma di tutte quelle opportunità che solo un dispositivo sempre connesso è in grado di offrire. Le opzioni di condivisione tanto per cominciare.

Inutile girarci intorno: i telefonini intelligenti e tutti gli altri device dotati di connessione di Rete ci consentono di trasferire i nostri scatti “caldi” su Facebook e sugli altri social network. In un clic o poco più.

Le macchine fotografiche tradizionali, a confronto, sembrano dei pachidermi, attrezzi qualitativamente impeccabili ma che alla resa dei conti si rivelano incapaci di velocizzare il processo di photosharing.

La soluzione al problema però esiste. I grandi nomi dell'imaging digitale da un lato, i produttori di accessori dall’altro, hanno messo a punto tutta una serie di strumenti che permettono anche ai possessori di fotocamere stand alone di condividere - più o meno rapidamente - le proprie foto online.

Di seguito vi spieghiamo quali sono i quattro sistemi più efficaci per trasferire le immagini scattate con una fotocamera digitale (reflex, mirrorless, compatta, superzoom) su un telefono o un tablet e, da qui, al Web [Scorri Avanti per continuare].

Trasferire la microSD da fotocamera a smartphone

Sulla carta è il metodo più banale (ed economico), ma anche quello più rudimentale e macchinoso. Tutto ciò che serve è una scheda microSD con adattatore SD incorporato, costo stimato una decina di euro. Il resto è tutto lavoro togli-e-metti: si inserisce la SD nella macchina fotografica, si scatta, si estrae la SD dalla macchina fotografica, si sfila la microSD dall’adattatore e la si infila nell’apposito slot di memoria dello smartphone, sempre che ve ne sia uno. Semplice, no? No. Però funziona.

Pro: costi contenuti


Contro: scarsa praticità, non tutti i telefoni sono dotati di slot per schede microSD


Acquistare un card reader

Per qualche dollaro in più è possibile acquistare un lettore di SD card da attaccare alla presa Usb (o Lightning) del dispositivo mobile. Il riconoscimento dei file da lato telefono o tablet avviene tramite un file explorer o app dedicate. Attenzione però alla compatibilità, soprattutto se lo smartphone in questione è marchiato Apple.

Pro: semplicità d’uso

Contro: compatibilità, è comunque un accessorio esterno da portarsi dietro

Dotarsi di una SD Eyefi

Un’ottimo escamotage per salvare capra e cavoli è quello delle cosiddette schedine di memoria Wi-Fi, come quelle offerte dall’americana Eyefi. Si tratta a tutti gli effetti di comuni schede SDHC ma con in più la connettività integrata. Una volta inserita la scheda nella macchina fotografica è possibile riversare gli scatti su uno smartphone, un tablet, un PC o un Mac e - da qui - condividerli su Facebook o altri social network. Il tutto senza bisogno di cavi e cavetti. Le schede Eyefi operano infatti in modalità full wireless sfruttando la sincronizzazione con un’app mobile, scaricabile da dispositivi Apple, Android e Windows Phone.

Pro: costo modesto, praticità

Contro: non tutte le fotocamere di vecchia generazione sono compatibili

Passare a una fotocamera Wi-Fi


A mali estremi, estremi rimedi. Chi non è troppo propenso ai compromessi non ha che una strada da percorrere: quella che porta all’acquisto di una fotocamera connessa. Quasi tutte le mirrorless ma anche molte reflex di nuova generazione sono dotate di Wi-Fi, il che significa possibilità di collegarsi direttamente con uno smartphone (o un tablet) e scambiare con questi foto e video. Le fotocamere più smart dispongono addirittura di una funzionalità “one-touch” che permette di trasferire gli scatti via NFC semplicemente avvicinando la camera al telefono.

Pro: praticità, velocità di condivisione

Contro: costo elevato

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