Un convegno dedicato a Perugia e alle sue eccellenze apre la terza giornata della tappa umbra di Panorama d'Italia.

A far gli onori di casa il direttore di Panorama Giorgio Mulè, che dopo aver ricevuto la medaglia di ringraziamento da Giovanni Paciullo, rettore dell'Università per stranieri di Perugia, che ospita il dibattito, introduce le storie dei personaggi - che, nella fattispecie, sono in maggioranza donne - che hanno saputo distinguersi, non soltanto in Italia, ma anche nel mondo.

Ricerca e sviluppo: la ricetta per crescere

Il primo caso di studio è quello di Umbra Control, piccolo gioiello che ha trovato nella regione tutto ciò di cui aveva bisogno, a partire dalle risorse umane, per costruire un business di successo che opera nel settore degli impianti di sorveglianza.

Ha fatto della semplicità la propria missione, e da sempre crede nell'importanza degli investimento in ricerca e sviluppo perché, dichiara Veronica Albergotti, in rappresentanza dell'azienda "per noi, è la maniera migliore per crescere".

Buon compleanno, Radio Subasio

Comincia da un flashback di 40 anni fa e da una sentenza di una Corte Costituzionale che liberalizzava le radio private, la vicenda di Radio Subasio.

Sono anni eroici in cui la radio diventa sinonimo di libero pensiero e in un garage di Viola d'Assisi, l'emittente fondato dalla famiglia Settimi comincia a propagare il suo segnale, e fin da subito si capisce che non si tratta di un gioco ma di un potenziale grande business.

"Ci piace in modo particolare l'attenzione di Panorama - spiega Giuseppe Caforio, portavoce dell'emittente - per l'eccellenze umbre perché noi, anche a costo di grandi sacrifici, abbiamo deciso di costruire qui il nostro mondo, abbiamo voluto fortissimamente mantenere l'identità del nostro territorio, nonostante la nostra espansione non si arresta e prosegue in tutta Italia, all'insegna della tradizione certo, ma anche dell'innovazione

Un esempio lampante è l'evoluzione tecnologica che stiamo portando avanti e che ci porterà a sbarcare nell'era del digitale"

Non a caso, Radio Subasio ha scelto la piazza principale di Perugia (IV novembre) per festeggiare - sabato sera - il suo compleanno, con una grande festa musicale, ma anche visiva.

L'importanza di tutelare l'ambiente

Chiara Bruni, reponsabile marketing e comunicazione Cobat, affida ai numeri l'esperienza del consorzio nazionale per la raccolta e il riciclo in questa regione: 2.200 tonnellate di batterie a piombo e 600 tonnellate di apparecchiature elettriche recuperate.

Cifre importanti, che derivano dall'aver aumentato in maniera rilevante la presenza di punti Cobat sul territorio. "Cerchiamo di essere sempre innovativi, sia per risolvere le emergenze di oggi che per guardare al futuro".

Il sigaro, una "nicchia" mondiale

L'Umbria è anche uno dei territori-chiave per il tabacco di qualità. Ne parla, con l'accenno a una storia di eccellenza e di unicità che torna indietro a tanti anni fa, Stefano Mariotti, general manager di Manifatture Sigaro Toscano, quando per un "incidente di percorso", una quantità di tabacco del Kentucky si bagnò per via di un alluvione nel cortile della Manifattura Tabacchi dove era riposto.

"Il sigaro toscano non ha pari, a partire dalla forma e via via fino al contenuto - spiega Mariotti - e dopo l'acquisizione dell'unica azienda che negli Stati Uniti faceva un prodotto simile al nostro, siamo diventati davvero unici al mondo. E nel mondo troviamo sempre più spazio, raggiungendo ormai tutti i principali mercati stranieri".

L'Umbria è una terra particolarmente cara all'azienda, che nel suo territorio raccoglie il tabacco più pregiato, quello che viene utilizzato per realizzare la parte più esterna del sigaro.

Un'autarchia dal volto affettivo

Dal tabacco alla moda e alla solidarietà, con Cruciani C., che di Panorama d'Italia è anche partner assieme alla Lega del Filo d'Oro con i suoi braccialetti realizzati ad hoc che contribuscono alla raccolta fondi per la costruzione del nuovo centro dell'associazione a Osimo.

"Fosse per me anche la nostra sede milanese (appena inaugurata, ndr) sarebbe in Umbria - rivela Arianna Caprai, direttore marketing del gruppo - perché le nostre radici sono qui e per noi questo è fondamentale.

Del resto, chiunque venga in Umbria, si innamora dei nostri luoghi, dei nostri sapori e dei nostri profumi, se soltanto la nostra regione fosse più raggiungibile...

Cionostante, questa sorta di "autarchia affettiva" non ci impedisce, ma al contrario ci spinge, a internazionalizzarci, e l'obiettivo che stiamo perseguendo riguarda in primis l'espansione negli gli Stati Uniti.

Quando la cultura passa dall'innovazione

"Perugia è una città che esprime tesori d'arte magnifici che negli ultimi decenni è stata valorizzata meno di quanto che avrebbe meritato", afferma con un po' di rammarico Maria Teresa Severini (assessore alla cultura, al turismo e all'università del Comune di Perugia)".

E' al secondo anno di mandato, l'assessore, che si è svolto non senza difficoltà, puntando tutto sull'idea di spingere la vocazione internazionale della città attraverso un processo continuo di innovazione.

Un esempio su tutti: il nuovo portale - multilingue - del turismo, che ha avuto riflessi anche nel mondo della formazione, tanto che, sempre in via esemplificativa, oggi all'Università per stranieri sono ben 1.800 gli studenti cinesi  che frequentano i corsi.

"Grazie a questo piccolo grande sforzo, ma non solo, possiamo dirci soddisfatti dell'aumento del 30 per cento rispetto allo scorso anno nelle prenotazioni turistiche", conclude la Severini, che chiude sottolineando anche lei l'importanza di rispettare e salvaguardare le proprie radici, con un richiamo all'arte certo, ma anche all'enogastronomia.

L'orgoglio delle radici

Nonostante la quantità di impegni tra le sue attività imprenditoriali e il nuovo ruolo di presidente delle Poste Italiane, Luisa Todini ha raggiunto il tavolo dei relatori dedicato al confronto tra le eccellenze della regione, "una terra che è prima di tutto una madre accogliente".

"Da umbra non posso che essere orgogliosa dei miei luoghi, e mi ritengo estremamente fortunata di essere nata qui, in una piccola frazione di Todi, altra eccellenza umbra.

Il legame con la terra, con la vita contadina è una cosa che mi porto dentro e che mi ha dato, negli anni, la forza di affrontare tutte le sfide che mi sono presentate davanti".

Snocciola i numeri dell'eccellenza la Todini, a partire da quello che fotografa il 25,8% delle imprese a conduzione femminile, oppure che riguarda il tasso di occupazione del 64,4%, cioè superiore di quasi 8 punti percentuali alla media nazionale. 

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Perugia mon amour

Una scrittrice umbra racconta la città immaginando una ragazza del posto che guida uno spasimante straniero tra quadri, strde e palazzi

Commenti