Maddalena Bonaccorso

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Giovanissimo, classe 1981, e già nell’olimpo della cucina meneghina. Giovanni Bon guida il salotto milanese del Savini con la disinvoltura di un grande chef (e infatti ha lavorato con utti i migliori, da Sadler a Ducasse) ma la freschezza dell’età e della passione per l’internazionalità della tavola. Ama la cucina emozionale, gli abbinamenti creativi ma mai stonati, e deve saper coniugare ogni giorno il suo slancio verso l’innovazione con la tradizione di un ristorante che fa parte della storia di Milano: qui hanno pranzato Giuseppe Verdi e Maria Callas, Luchino Visconti e Gabriele D’Annunzio, e con loro tutti i nomi del jet set internazionale.

Ma il Savini non guarda solo al passato: e per festeggiare i 150 anni che compirà nel 2017, ha deciso di aprirsi al mondo e arrivare anche a Londra, a Piccadilly Circus, inaugurando il Savini at Criterion.

"Per riuscire a essere sempre al passo con i tempi" ha spiegato Sebastian Gatto, proprietario del Savini con la sua famiglia "bisogna saper innovare pur rispettando la tradizione storica che un luogo come questo ci impone. E noi cerchiamo di farlo sempre, sia in cucina con Giovanni Bon e la sua brigata, sia andando alla ricerca delle migliori materie prime e delle location più affascinanti".

La diretta Facebook dello showcookingdi Giovanni Bon:

Per lo showcooking di Panorama d'Italia, Bon, intervistato dal direttore di Panorama, Giorgio Mulè, ha preparato una rivisitazione personale del tortello alla mantovana: tagliolini alla zucca conditi con crema di mostarda e fonduta di parmigiano.

E alla fine, grande successo anche per la food experience curata dalla brigata di Savini, improntata ai piatti della tradizione lombarda con incursioni innovative anche nella cucina di altre regioni.

il numeroso pubblico ha potuto quindi degustare il classico risotto allo zafferano, l'insalata di nervetti, i finferli con castagne, un tortello di zucca rivisitato, un gambero di Mazara su patata fondente con peperoni cruschi, le lumache in umido e una fontina in carrozza.

Tortello alla mantovana rivisitato, la ricetta

Ingredienti:

Zucca

Mostarda di fichi

Parmigiano

Farina 00

Farina di semola

Amaretti

Burro


Preparazione

SI preparano i tagliolini freschi impastando assieme farina bianca, farina di semola, pasta di zucca cotta al forno, mostarda di fichi e uova

Nel frattempo, si prepara una fonduta di parmigiano con  la panna.

Quando la pasta è pronta, si salta in padella mantecandola con il burro (circa 20 grammi per 80 di tagliolini) .

A questo punto siamo pronti con l'impiattamento. Si prepara sul fondo del piatto la mostarda di fichi, si sistemano i tagliolini e infine si sbriciolano gli amaretti.





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