Chiara Raiola

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“Cercate di capire le cose che vi piacciono, perché non si può fare bene un lavoro che non gratifica. Siate molto, molto consapevoli quando fate delle scelte. È il segreto per lavorare con motivazione ed energia”. Chiara Cifoni, responsabile della selezione, sviluppo e formazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, apre la seconda giornata di “Carriere e lavoro” dedicata alla ricerca di un impiego e organizzata da Panorama d’Italia in collaborazione con Hrc, la community dei professionisti delle risorse umane, e ospitata da Mps.

Nel primo appuntamento di ieri sul lavoro avevano svelato i segreti del mondo legale gli avvocati dello studio LabLaw, gli esperti del settore bancario con Banca Monte dei Paschi di Siena, quelli del food & beverage con Coca Cola e Danone, e dell'editoria con Mondadori.

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Mille interrogativi sui colloqui di lavoro
Tutti giovani, laureati o quasi, con tanti sogni in tasca. E mille perplessità sul futuro. Le domande, dopo i saluti di rito durante il secondo appuntamento, inondano la stanza. “Quali sono gli skill che vengono maggiormente tenuti in considerazione?”, “Colpisce di più la specializzazione o il curriculum nel suo complesso?”, “cosa bisogna approfondire prima di un colloquio?”, “quanto incide l’immagine del candidato sui social?”, “quanto conta il voto di laurea?”.

L’importanza del curriculum
Per Rosita Curti, selezione del personale di Mps, “il titolo di studio conta nell’esaminare il curriculum che deve essere coerente con la richiesta dell’azienda. È il biglietto da visita. Ma non basta. Ci vogliono anche le competenze personali, cioè il saper fare, apertura mentale, la curiosità e la capacità di risolvere i problemi. Integrano il profilo e fanno la differenza”. Tutti, ma proprio tutti i responsabili delle risorse umane delle aziende presenti, da Dalani Home & Living a Tech Data, sottolineano la necessità della conoscenza fluente della lingua inglese e la social reputation. Mai dimenticare di “inserire indirizzi Facebook, linkedin, blog perché ci aiuta a conoscervi meglio”.

La politica del risparmio
E poi c’è il futuro professionale fatto di stipendi, mutui e finanziamenti. E risparmi. Un primo approccio, la strada per sapere cosa fare la indica Davide Alliata, responsabile Servizio Protezione, Vita e Previdenza di Mps: “Dovete imparare a mettere da parte qualcosa ogni mese, anche solo 5 euro da versare in un fondo pensioni. Fatelo, vi serve per iniziare a pensare nel modo corretto, perché progettare la propria vita fa parte del percorso professionale”.

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