Sergio Luciano

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Gran finale per la quattro giorni marchigiani del tour Panorama d'Italia. Il sindaco di Macerata Romano Carancini ha passato il testimone al vicesindaco di Perugia Urbano Barelli, delineando il progetto di un grande accordo tra le due città

Con un’Italia che sta riorganizzandosi attorno al nuovo, e ancora inesplorato, soggetto amministrativo che sono le città metropolitane, i centri di medie dimensioni e poco distanti l’uno dall’altro possono e forse devono “fare sistema” inaugurando nuove forme di collaborazione: è l’idea, per ora solo abbozzata ma molto densa di potenzialità, emersa a Macerata, a chiusura della “quattro giorni” di Panorama d’Italia nella città marchigiana, quando il direttore del settimanale Panorama, Giorgio Mulè, ha chiamato sul palco il sindaco Romano Carancini e il vicesindaco di Perugia Urbano Barelli, perché è appunto a Perugia che dall’11 al 14 maggio prossimi, si svolgerà la prossima tappa.

Poteva essere una piccola cerimonia solo formale, e invece i due amministratori – forse anche grazie al fatto che Barelli è di origini marchigiane - hanno condiviso l’opportunità di valutare iniziative congiunte tra le loro città, per esempio per promuovere insieme il turismo culturale nel Centro Italia o lavorare in tandem per potenziare i collegamenti, visto la prossima estate aprirà la superstrada della Val di Chienti che abbrevierà nettamente la percorrenza tra i due centri.

Non un gemellaggio, ma poco ci manca, in vista di un’Italia molto sbilanciata tra poche grandi città metropolitane e un’ottantina di capoluoghi di provincia molto meno centrali nelle priorità del sistema.

 

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