Gianni Poglio

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Venti minuti all'ingresso sul palco: tanti ne mancavano all'inizio dell'evento che aveva come protagonista Noemi a Macerata nell'ambito di Panorama d'Italia.

La scaletta era pronta: intervista e a seguire un live acustico per piano, voce e chitarra. Poi un diluvio di messaggi e post su Facebook: Prince è morto. Qualche istante di smarrimento, un rapido giro di telefonate e poi la decisione di iniziare con un tributo al genio di Minneapolis: il direttore di Panorama Giorgio Mulè sale sul palco e dà la notizia agli oltre 500 presenti. Segue un lungo e caloroso applauso. Poi, quando dice "Vogliamo ricordare Prince con un bacio" entra in scena Noemi che incanta tutti con una vibrante versione per piano e voce di Kiss uno dei grandi successi del musicista americano. 

 

Un tributo a tempo di record, il primo in Italia, per celebrare la vita e il talento di un artista che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica contemporanea. "Mi ricordo il suo show a Umbria Jazz nel 2010" racconta Noemi. "Un'energia straordinaria, contagiosa". Applausi.

Il resto dell'evento è la cronaca di una serata in cui Noemi si è raccontata a modo suo, in maniera diretta, semplice, senza fronzoli o frasi di circostanza. L'ultimo album, Cuore d'artista, il brani Idealista! scritto per lei da Ivano Fossati dopo un incontro "analogico" a pranzo.

E poi ancora il nuovo singolo, Fammi respirare dai tuoi occhi, composto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Ha dalla sua una simpatia innata e istintiva, Noemi. Un plus che la avvicina ai suoi fan nel segno di un'empatia rara e preziosa. Quando l'intervista finisce, inizia il live, bellissimo e intenso con MIchele Papadia al pianoforte. La borsa di una donna, Fammi respirare dai tuoi occhi e Dedicato, riuscitissima cover in chiave blues del classico di Loredana Bertè. La sala si scalda,canta e batte le mani. Fino al gran finale con tutto il pubblico in piedi a cantare Vuoto a perdere.

Uno spettacolo...

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