Genova

Qui! Group alla conquista dell'America

Non solo buoni pasto: l'azienda genovese del ticketing ormai è un player globale che punta a semplificarci gli acquisti. E la vita

Fogliani-QUI

Gianluca Ferraris

-

L’ultima bandierina l’ha piantata in Brasile, dove a breve chiuderà alcune partnership con aziende locali che porteranno, già entro la fine del primo semestre, all’emissione delle prime carte prepagate multifunzione. Ma per Qui! Group, gigante dei buoni pasto, dei pagamenti elettronici e dei circuiti fedeltà da 565 milioni di fatturato e 1.300 dipendenti, sarà solo l’inizio dell’espansione verso il continente americano.

- LEGGI ANCHE: Panorama d'Italia a Genova, il programma

«Per ammortizzare i nostri investimenti in innovazione (il 10 per cento degli addetti del gruppo sono sviluppatori software, ndr) dobbiamo guardare ai grandi mercati mondiali» dice il presidente Gregorio Fogliani. «Nel 2017 sbarcheremo anche in Messico e negli Stati Uniti, Paesi dove c’è un’ampia classe impiegatizia che è il target perfetto per i nostri servizi». Che non riguardano più soltanto i buoni pasto ma una gamma ormai molto più vasta di utilizzi:  «Il tempo del ticket di carta per i panini è finito», continua Fogliani.

«Con i coupon elettronici o caricati sulla sim del telefono è possibile accedere a una quantità pressoché infinita di opzioni a più alto valore aggiunto e in grado di semplificare la vita a tutti: scontistica di ogni tipo, voucher bebè, buoni scuola o molto altro ancora. Basta siglare convenzioni specifiche e il gioco è fatto». Anche su questo fronte le novità non mancheranno, visto che la società è in fase di colloqui con alcuni big del mondo bancario e hi-tech.

© Riproduzione Riservata

Commenti