Conquistare una banca e farsi dare un finanziamento si può. Anche in tempo di crisi. L’economista Valerio Malvezzi, fondatore della società di formazione Win the Bank assieme a Massimo Bolla, inchioda per un’ora alla poltrona decine di imprenditori salernitani nel secondo appuntamento di Panorama d’Italia nella città campana.

 

“La situazione del mondo bancario è nota a tutti”, esordisce Malvezzi: il conto economico degli istituti di credito è in crisi, il numero dei dipendenti in esubero è in crescita, mentre flette costantemente dal 2011 il finanziamento alle imprese.

Malvezzi, che ha realizzato un manuale di 800 pagine con le linee guida da seguire nel momento in cui si va a trattare con una banca, elenca gli errori da non commettere mai: no alle scatole cinesi, no agli sconfinamenti, attenzione al passaggio generazionale e ai cattivi consiglieri. A rischio è l’immobile dell’azienda o della famiglia dati in garanzia per ottenere finanziamenti.

È fondamentale sapere con chi trattare, di cosa parlare e che cosa portare: documenti scritti, sempre. Bisogna preparasi per tempo per essere in grado di mostrare il lato giusto dell’impresa per “farsi confezionare un vestito su misura perché in banca non si va a fare la spesa, le richieste devono essere mirate”.

È importante quindi avere le idee chiare: “devi entrare in banca un po’ per volta, devi farti conoscere per ottenere fiducia. Non ci si deve presentare solo quando ce n’è assoluto bisogno”.

L’organizzazione aziendale è un altro tassello della strategia di conquista: “oggi la finanza è il cuore delle multinazionali. Non dico che le piccole aziende debbano fare così, ma non possono neppure eludere questo aspetto”. Non solo. Le piccole imprese vengono valutate soprattutto sulla centrale dei rischi: perciò “dobbiamo conoscere a fondo la nostra azienda”.

Malvezzi non ha dubbi: farsi dare i soldi dalla banca in buona sostanza “dipende solo da voi”.

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