Redazione

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La settima tappa di Panorama d'Italia si è svolta a Spoleto con un successo straordinario di pubblico e partecipazione. Ora con questo grande bagaglio e arricchimento, ci stiamo preparando alla prossima tappa: Modena, dove saremo presenti dal 21 al 24 ottobre (a breve il dettaglio degli eventi).

Arriviamo a Modena dopo aver visitato Spoleto, città che ha accolto i nostri eventi con grade entusiasmo. Centinaia i messaggi su twitter e migliaia le condivisioni degli eventi su Facebook come migliaia sono stati gli iscritti, oltre ogni previsione.

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La città si è mobilitata, ci ha seguito tra i talk show (sotto la regia del direttore di Panorama Girgio Mulè), dalla politica con il Ministro della Salute Lorenzin e il presidente di Regione, Catiuscia Marini, che ha candidato la città a capitale della cultura, alle scoperte delle meraviglie artistiche della città e del territorio prima con la guida di Vittorio Sgarbi poi con quella dell'Associazione Amici di Spoleto che ha aperto le porte del campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta e della cappella di Sant'Anna a 200 fortunati ospiti. Il sabato infine, la biciclettata in collaborazione con Eicma fino ad Assisi: 55 km tra il verde del cuore dell'Umbria.

Abbiamo ascoltato e condiviso le ambizioni di un territorio ricco di storia e cultura ma mal collegato con il resto del Paese, del sindaco Fabrizio Cardarelli che vuole fare di Spoleto una "città senza auto, modello per l'Italia", della cucina del posto con lo showcooking della chef Giovanna Tomassoni, dei giovani studenti che hanno vinto 400 libri per le loro scuole dopo aver partecipato al nostro concorso.

È stata poi la volta della eccezionale presenza di Naor Gilon, ambasciatore di Israele in Italia, che ha spiegato come il modello di new business israeliano sia arrivato così in alto, delle eccellenze del territorio, imprese che lottano contro la crisi, e di due grandi timonieri, Carla Fendi e Brunello Cucinelli, che ha emozionato e calamitato le attenzioni dei presenti con il suo credo: fare profitto in modo etico rispettando la dignità dei lavoratori.

La musica è stata presente con due grandi incontri: Mogol e Raphael Gualazzi che dopo l'intervista con il giornalista di Panorama Gianni Poglio, si è seduto al pianoforte e ha incantato il pubblico. E poi tante risate con il cast di Don Matteo 10, a partire da Terence Hill e Nino Frassica che hanno regalato qualche anticipazione sulle prossime puntate della serie Tv.

Di estrema attualità l'incontro del direttore di Chi Alfonso Signorini con Shalpy e il marito Roberto Blasi, nel giorno in cui il polacco monsignor Charamsa ha rivelato di essere gay e di avere un compagno, aprendo l'ennesima discussione sulle unioni civili. "L'Italia ora è pronta al cambiamento" ha detto il cantante.


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