È bellissima Valeria Marini, ospite dell'ultimo appuntamento dell'ultima tappa dell'edizione 2015 del tour di Panorama d'Italia. A Palermo, nel meraviglioso salone di Palazzo Mazzarino, sede dell'Università Telematica Pegaso, è stata intervistata dal direttore di Panorama Giorgio Mulè e dal direttore di Chi, Alfonso Signorini, un suo "grande amico".

"Con Valeria chiudiamo in bellezza" ha detto subito Signorini. Una showgirl "isolana" per parte di padre (sardo), che si sente molto vicina alla terra siciliana, "terra di cui sono innamorata, dove sono stata in tournée per tantissimo tempo, a cui sono legata da tanti ricordi bellissimi" ha aggiunto lei. "Ma bisognerebbe darle la possibilità di essere raggiunta in modo più semplice. Bisogna lavorare sui collegamenti aerei, stradali e valorizzare le bellezze naturali di cui è ricchissima".

 

Valeria Marini ha portato bellezza, freschezza e sorriso, maturità, equilibrio e simpatia. Associato alla solidità di donna della spettacolo che, come ha ricordato Mulè, ha ormai alle sue spalle una carriera completa che dura da circa 20 anni: televisione, cinema, palcoscenico.

Iniziata con ruoli da "svampita", a Roma Valeria Marini ha fatto un po' di tutto fino poi ad approdare al teatro "serio". La televisione è capitata per caso. "Oggi ne sono felicissima" ha detto Marini "e devo ringraziare Pingitore che mi ha scelta tra tantissime e lanciata in televisione con il Bagaglino".

Il grande desiderio: avere un bambino

Helmut Newton e David LaChapelle hanno fotografato la sua bellezza (anche per solidarietà), è stata protagonista di copertine di grandi settmanali per anni. La bellezza e le forme generose che l'accompagnano sono state la sua "fortuna".

Ma Valeria Marini pensa con serenità al futuro, agli anni in cui la bellezza sfiorirà come è naturale che sia. "Io non ho pensieri negativi associati al mio aspetto. L'unico terrore che ho è quello di non realizzare il mio più grande desiderio: diventare mamma, e spero di riuscirci. L'idea di non riuscire a costruire una mia famiglia, soprattutto dopo la morte di mio papà che mi ha davvero sconvolto, è la cosa che più mi spaventa".

"Ho pensato più volte di adottare un bambino" ha confessato "ma da single non è possibile. Ora però sto cercando di averne uno in affidamento".

La tenacia

Una caratteristica di Valeria Marini "è la tenacia", ricorda Signorini, presa sicuramente dalla mamma soprannominata "Wonder" e che per la showgirl è uno dei grandi punti di riferimento della vita, il fulcro dei valori tra cui il rispetto per gli altri e il senso di famiglia.

La tenacia che, sostiene lei, l'ha sempre aiutata nei momenti più duri e di grande solitudine, prezzo che si paga quando si è così popolari. "Il grande affetto della gente è qualcosa di straordinario che ti riempie la vita" ricorda la showgirl, "ma può anche portarti a farti sentire solo quando poi sei fuori dal tuo mondo".

Marini esce da un matrimonio in cui, dice, "sono stata ingannata. Ho attraversato tre anni davvero terribili in cui la mia energia stava per venire meno". Il riferimento è al matrimonio con l'imprenditore Giovanni Cottone che in realtà era già sposato. Dopo averlo scoperto, Valeria Marini ha fatto annullare le nozze anche in Sacra Rota.

Oggi in lei qualcosa è cambiato: stessa energia e stesso entusiasmo "da far crescere in te per donarlo agli altri", ma di certo una maturità diversa.

L'amore Signorini-Marini

"Dovevo sposare Signorini, ecco la verità", ha detto Valeria con un monito di affetto per il suo grande amico con cui da sempre si vocifera, tra il detto e non detto, di una liaison intensa molti anni fa.

I due, anche questa volta, non si sbottonano. "Per Valeria Marini ho avuto un'infatuazione", ha però ammesso Signorini. "Ho conosciuto Alfonso in Sardegna ed è stato amore a prima vista" ha aggiunto lei. "È stato l'incontro fondamentale della mia vita ed è tutt'ora un grande punto di riferimento e la persona a cui chiedo ogni consiglio importante".

Il futuro

Valeria Marini ha fatto davvero molto: televisione, teatro, cinema, doppiaggio. "Io non mi fermo. L'ottimismo è importante, mai farsi fermare dalla paura. Vorrei tornare al teatro con un musical. Il teatro è vita, è come andare a scuola, è linfa. La televisione è bellissima, ti dà la possibilità di entrare in tutte le case. Ma il progetto più concreto e vicino è il ritorno al cinema: inizierò a girare un film a febbraio che si basa su una storia di stalking".

Marini è stata vittima di stalking. "Preferisco non parlarne, è il neo della popolarità. Quando mi è successo non ho sporto denuncia per non entrare in un ciclone di gossip che mi avrebbe distrutto forse ancora di più. Ma avevo tantissima paura. Stalking non è solo alzare le mani, è la violenza psicologica. Quella che uccide tantissimo".

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