"Dico ai giovani di non aver paura degli fallimenti: nel mondo anglosassone le sconfitte sono fonte di arricchimento e crescita". Sta anche in queste parole il successo Danilo Iervolino. A Palermo il presidente dell'Università telematica Pegaso ha presentato il suo libro: Now! Strategie per affrontare le nuove frontiere del web, edito da Mondadori. Intervistato dal direttore di Panorama, Giorgio Mulè, Iervolino racconta: "Quando, a 27 anni, ho creato l’università, ho cominciato a chiamare i docenti chiedendogli di insegnare da noi. Nessuno mi dava ascolto, ma ho tenuto duro. Dopo qualche anno di scetticismo è arrivato il successo. E Pegaso è diventata la corazzata che è adesso".

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Il libro, spiega Iervolino, è un modo "per sconfessare chi dice che non si può fare, che non è questo il momento. Io, invece, dico: Muovetevi, perché il treno non passa più. I giovani sono pigri, non osano. E molti imprenditori sono prenditori: non vogliono rischiare gli investimenti. Cercano solo la sicurezza. Io invece inneggio ai coraggiosi: a quelli che vogliono rischiare".

Lui l’ha fatto: "Sono convinto che nei prossimi vent’anni le persone più di successo della politica e delle istituzioni proverranno dagli studi telematici. L’Italia, del resto, è l’unica nazione europea in cui gli studi online sono sottodimensionati".

Now, dunque, è un inno a cogliere l’attimo della rivoluzione del web: "Questo libro ha il pregio di ricordarci delle occasioni che abbiamo avuto" prosegue Iervolino. "Io non sono un nativo digitale, ma ho fatto di tutto per appropriarmene. Non si può e non si deve resistere all’innovazione. Nel lavoro e nella formazione, ad esempio, sono stati fatti pochissimi passi sulla strada della cultura digitale. È arrivato il momento di cambiare. Adesso".


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