Sergio Luciano

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Le notizie sono discordanti: la crisi è passata o è più minacciosa che mai? Si è partiti da questa domanda a Matera, nell’incontro organizzato da Banca Mediolanum davanti a un pubblico di circa 150 persone a Casa Cava, lo straordinario auditorium rupestre dei Sassi. A rispondere, Roberto Beghetto, responsabile delle relazioni esterne, del marketing sociale e del co-marketing della Banca, e Ugo Lombardi, responsabile commerciale per Basilicata e Calabria. I dati sul tavolo possono sconcertare: da una parte, 200 mila posti di lavoro in più e un export che “tira”; dall’altra, la crisi greca, il grande gelo tra Occidente e Russia e un Pil nazionale che nell’insieme non cresce come dovrebbe.

Più che mai importante per il risparmiatore – hanno evidenziato entrambi, da angolature diverse – potersi confrontare con profondità sulla gestione del proprio matrimonio con chi professionalmente sappia occuparsene sulla base delle ricerche economiche più serie e di un metodo collaudato negli anni di prudenza e flessibilità operative.

 

Lombardi ha sottolineato le capacità e le potenzialità economiche di questo territorio, celebre e giustamente sempre di più per il turismo e per le sue straordinarie attrattive culturali ma forte e qualificato anche per alcuni distretti industriali come quello del mobile imbottito, con un saldo demografico attivo da tempo e quindi, nonostante la crisi, non povero di domanda di investimenti sicuri: “La nostra percezione è che insomma un po’ di ripresa ormai ci sia”. Ma in questo quadro, con un mercato finanziario internazionale contraddistinto da tassi bassi e quindi rendimenti minimi se non negativi, è più che mai necessario scegliere al meglio i propri investimenti. E questa scelta si può esercitare interfacciandosi con degli specialisti: “Ed è proprio questa la matrice del nostro metodo di lavoro”, ha risposto Beghetto, “che pone al centro la relazione dirfetta con il cliente che i nostri 4500 family banker curano su tutto il territorio. Solo il rapporto diretto con il cliente permette di focalizzarne le esigenze, interfacciarne le domande, fornire le risposte. Poi la Banca, con tutti i suoi canali di funzionamento, offre agilmente le risposte migliori per i servizi ordinari, quelli tipici dei conti correnti – dai bonifici alla richiesta di assegni o di contante – sia via Internet che telefonicamente o attraverso il televideo, ma poi sui fronti delicati della gestione delle proprie esigenze di sicurezza e di risparmio, dagli investimenti alle polizze, vince il rapporto tra il personal banker e, appunto, il cliente “al centro”.

Da quest’approccio deriva anche un secondo, essenziale principio d’azione di Banca Mediolanum, dettato sin dall’origine dell’azienda dal fondatore Ennio Doris: la solidarietà, e la vicinanza anche materiale con i clienti, nei momenti di difficoltà. Clamoroso – e unico nel suo genere –il caso del risarcimento che gli 11 mila clienti di mediolanum (su un milione!) che avevano polizze Lehman Brothers nel loro portafoglio quando, nel 2008, la banca americana imprevedibilmente fallì e che si videro risarcire tutti i loro risparmi dai due soci di maggioranza di Mediolanu, Doris e Mediolanum. Ma fanno testo anche le iniziative di solidarietà - moratoria sulle rate o vere e proprie erogazioni liberali – che altri clienti hanno ricevuto quando colpiti da calamità come le inondazioni in Piemonte e Sicilia o il terremoto in Emilia, iniziative per le quali Mediolanum ha anche vinto il premio Abi. Infine gli eventi: addirittura 11 mila l’anno scorso, cioè incontri sul territorio – più di 30 al giorno, domeniche comprese! – che i family banker organizzano con e per i loro clienti, a volte per discutere di economia e a volte per icnontrare personaggi straordinari: da Patch Adams – il medico americano inventore della clown-teraphy, a Simona Atzori, la straordinaria ballerina senza braccia che fu tra i protagonisti della tappa di Parma di Panorama d’Italia 2014.

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