Matera

Da Roma a Bernalda, solo andata

Tre giovani, con la loro Amaranto design hanno ideato una app per viaggiare. Senza soldi in tasca

amaranto-matera

Antonella Piperno

-

A neanche trent’anni in pochi vorrebbero lasciare la capitale dopo la laurea e qualche esperienza lavorativa nel campo della comunicazione, del web e del design per tornarsene a Bernalda, tra 12 mila anime in provincia di Matera. Dove quasi nessuno sa cos’è l’e-learning e la frase che Marcello Torraco, Roberto ColucciMarco Lapenna si sono sentiti rivolgere più spesso è "Ma che lingua parlate?".

Con la loro "Amaranto design" hanno dato vita a Amaranta Fad, una piattaforma per la formazione a distanza che "pesca" tra aziende e professionisti con l’obbligo dei crediti formativi. Ma soprattutto, i tre ragazzi convinti che si possa fare qualcosa di significativo nella loro terra stanno per lanciare sul mercato Polo (online organization of path) finalista di Start cup Basilicata 2015, che punta a rivoluzionare il mondo delle prenotazioni vacanziere.

È una app per la creazione intelligente di itinerari turistici che punta a surclassare i vari portali di prenotazione. Si inserisce destinazione, budget, raggio d’azione e mezzo di locomozione. Quindi, attraverso una serie di domande (vacanza d’avventura, relax, cultura, compagni di viaggio), la app costruisce il percorso personalizzato. "La vera  trovata sta nel fatto  che ogni tappa, comprese le visite alle mostre viene prepagata, così il turista può girare senza portafogli ma solo con il tablet che ha Pin e qr code", spiegano i tre che partiranno con la loro app in Basilicata e Puglia con l’intento di estendersi in tutta Italia. Intanto si sono affacciati anche all’Expo: con la prima masseria sportiva italiana riconosciuta dalla Fidal(ed è proprio a Bernalda)per la quale hanno curato i Qr code con le informazioni sui vari esercizi  ginnici e sul cibo locale. 

© Riproduzione Riservata

Commenti