Alpeat-torino
Torino

I materiali del design nascono a Grugliasco

Plexiglass e policarbonato hanno portato l'azienda torinese Alpeat al top mondiale

Lo stile italiano passa per Grugliasco. Alle porte di Torino ha sede l'Alpeat, specializzata nella lavorazione del plexiglass e del policarbonato, chiamata da Pininfarina, Giugiaro, Bertone per realizzare prodotti unici. "L'azienda è stata fondata da mio padre Alfonso e dal suo socio Lino Picco nel 1952 – racconta Vittorio Allocco – nel garage di un palazzo ottocentesco nel centro storico".

Da allora l'Alpeat è cresciuta moltissimo, ponendo sempre grande attenzione all'innovazione e all'evoluzione del mercato: "Adesso siamo alla terza generazione, con mia figlia Chiara".

Non c'è settore che non abbiano sperimentato, ma è da quello dell'automobile, punto di forza del territorio, che sono partiti: "Questa zona è leader mondiale nella produzione di vetture a livello di prototipi – spiega Vittorio Allocco – e noi siamo diventati i fornitori per le vetrature. Uno dei lavori più complessi è stato fatto per il salone di Ginevra del 2003 su una showcar della Pininfarina con telaio Maserati. Abbiamo dovuto realizzare una enorme copertura in plexiglass fumè che racchiudeva in un unico pezzo il parabrezza, il tetto e i vetri delle fiancate".

Le realizzazioni di Alpeat sono infinite: dall'orologio per il countdown delle olimpiadi invernali del 2006 a un calice di 4 metri d'altezza per una scenografia di uno spettacolo al Teatro alla Scala di Milano.

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