Flessibilità e determinazione le regole per trovare lavoro

Tanti ragazzi all'appuntamento "Carriere e Lavoro" organizzato da Hrc Group per Panorama d'Italia negli studi di Cinecittà a Roma

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– Credits: iStock/mathisworks

Chiara Raiola

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Orientarsi nel mondo del lavoro, prendere confidenza con le strategie e le tecniche di ricerca di un impiego, imparare a scrivere un curriculum ed affrontare al meglio un colloquio in azienda. È stata una mattinata intensa quella con Hrc Group, la più grande community dei professionisti delle risorse umane, nella tappa romana di Panorama d'Italia. Un appuntamento, "Carriere e Lavoro", in un luogo simbolo dell'eccellenza italiana: Cinecittà, con i suoi studi, le sue maestranze, la sua storia fatta di sogni, arte e cultura che il mondo ci invidia.

Molti dubbi e tante curiosità

Nella sala Fellini, voluta dal regista per le sue proiezioni, si parte subito con le domande dei tanti ragazzi presenti: quanto  contano le esperienze lavorative durante il periodo di studi? È più importante la velocità con cui ci si laurea o il voto finale? Quale parte del curriculum è da mettere in evidenza? Quanto pesa la presenza sui social network? Come riuscire a dare un'impressione positiva?

I professionisti delle risorse umane di grandi aziende internazionali invitati da Hrc Group per l'occasione, da Toyota a Bristol-Myers Squibb, da Generali a Bnl-Bnp Paribas, da Bridgestone a Costa Crociere, rispondono quasi all'unisono che flessibilità, conoscenza della lingua inglese e aver competenze specifiche sono tre regole d'oro per il primo approccio con il mondo del lavoro: “È la curiosità che deve spingervi nella ricerca, perché non sempre è chiaro da subito il proprio futuro professionale”, “informatevi sempre prima delle posizioni aperte nelle aziende che contattate e preparate sempre molto bene il vostro curriculum”, “i master sono importanti solo per alcune figure professionali”, “le persone da formare oggi sono le più ricercate”, “aver fatto un'esperienza all'estero di studio o di lavoro è sicuramente un vantaggio”, “se si vuole andare a lavorare fuori dal nostro paese l'inglese è un must, la preparazione linguistica è fondamentale”.

Il lavoro del futuro

Seconde le stime del Word Economic Forum, sottolinea Giulio Beronia di Hrc Group, il 65% dei bambini che oggi iniziano il loro percorso di studi, da adulto troverà un lavoro che oggi ancora non esiste. “Il futuro è ricco di incognite e potenzialità, non trascuratelo – insiste - individuate sempre il comune denominatore che dovrebbe accompagnare il vostro percorso professionale: se vi piace il mare fate in modo che questo diventi il vostro ambito lavorativo”.

Le opportunità di Costa Crociere

E Costa Crociere può essere un'opportunità. Eleonora Orecchia racconta che “con 15 navi in servizio, 4 in ordine, 20 mila dipendenti di 5 continenti e 70 nazioni Costa è una garanzia di multiculturalità per vedere il mondo da molti punti di vista. È leader in Europa e in Asia e fa parte del più grande gruppo di crociere al mondo: Carnival Corporation. Il nostro è un mercato in forte crescita con sempre più opportunità di lavoro. Tra il 2018 e il 2023 abbiamo in programma di assumere 6.400 persone per il lavoro a bordo e 360 a terra. I nostri candidati ideali sono flessibili e dinamici”.

La mattinata scorre via veloce, le domande dei ragazzi sembrano non avere mai fine e il faccia a faccia con i responsabili delle risorse umane diventa una prova, un debutto ufficioso nel mondo del lavoro. “Spero che ora voi andiate via con molti più dubbi di prima – chiosa Beronia – e un bel po' di speranze in più”.

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